ovvero: anche i dj hanno una famiglia
...io ho ancora i crampi dalle risate. Credo di aver riso così tanto solo in rari casi della mia vita, tipo quando si otturò il cesso la vigilia di Natale..ma non mi facevano così male gli addominali come oggi!
Beh, 'nsomma...da quando sono orfana del Phenelope lo sapete che non ho più voluto metter piede in altre discoteche...sì, una specie di lutto & rispetto nei confronti della mia EX seconda casa.
Così và a finire che ogni santo sabato vado a romper le balle al Luciano o al Teo in quel dei Giardini. Poveretti...io continuo a chiedermi come fanno a sopportarmi. Probabilmente non vogliono offendere la mia sensibile sensibilità di non-ancora-ventenne-e-quindi-suggestionabile. Mah. Dal canto mio, io li adoro. (non è vero ma lo scrivo lo stesso in quanto LORO leggono il mio blog...ahahahah, scherzo carissimi, vi adoro davvero!)
Fattostà che la mia serata trascorre tranquilla tra trentenni con l'occhio lungo, quarantenni zoccole, gli show MUST del Luciano (con fratello a seguito, ma ne parleremo più tardi) e dell'Armando (con Carlo a seguito, di cui non vi parlerò in quanto ...beh no, a pensarci sarebbe divertente dire qualcosina pure di lui) mentre ballano sulle scale...
Si fà l'una passata ed il clemente e paziente Teo consegna in custodia della Lò la preziosa consolle. graziegraziegraziegrazie. SEEK SEEK SEEK PLAY PAUSE CUECUE. Ormai è un ritornello conosciuto per me. Datemi una cuffia e dominerò il mondo!
...Alchè si pone una quaestio: Chessifà dopo? Capogiro ragazzi? (tradimento, tradimento!!!)
No, io vado a casa. è stata la prima mia risposta. Un po' l'ora, un po' il lutto mi facevan dir di no.
E il Teo: DAI, vieni! Ma no DAI... Poi sapete come funzionano i DAI. Basta un briciolo di esitazione e ti ritrovi lì, con la mente scissa, un'emisfero che tira da una parte, uno che tira dall'altra. DAI DAI DAI.
Eddai che vengo pure io. 'nsomma c'ho vent'anni! (diciannove Lò, di-cian-no-ve!)
E che figata. Avreste dovuto vedermi...sembravo un cangurello impasticcato. Ballavo e saltavo, saltavo e ballavo. (Redbull RULEZ!) E il Luciano versione morto vivente che mi chiedeva macomefaiLò?
Boh. Con loro sono sempre felice. La felicità è la mia droga.
Ma il nocciolo (o nocciòlo o nucleo o punto focale) del post non è ciò.Eggià. Il Luciano si smarrì 150 euri. E oltre l'immane incazzatura di esserseli persi così, nel nulla, gli toccò subire le quattrocchiate (vedi Quattrocchi dei Puffi) del fratellino minore.
Che ti serva di lezione.Che ti serva di lezione.Che ti serva di lezione. (è stato il mantra della serata)
Tantochè il fratellino diventò "il moralizzatore". E s'incazzo parecchio per questo soprannome. Lo sfottevano in tre mentre la sottoscritta già pensava e rimuginava il post (che mente torta e contorta mi ritrovo..) Finchè Armando è partito con l'imitazione di Quattrocchi in diretta "Te l'avevo detto io...Che è mmmeglio!"
Da quel momento in poi la situazione è piuttosto degenerata. Sono volate piadine e insulti. Fino alla sua discesa dall'auto e un "Me la faccio a piedi". (poi ha aggiunto "è lunga eh...ma la faccio lo stesso")
E son volati poi calci e pugni.
Credo di non aver mai visto un uomo così disperato per il proprio fratello come lo era il Luciano ieri notte.
Dio, grazie che m'hai fatto figlia unica!