lunedì, 02 giugno 2008

La mia testa è ormai esausta, al limite ancora prima di aver finito la scuola, al limite prima di aver cominciato quella fottutissima maturità (mi bocciano mi bocciano mi bocciano). E tutti mi vedono serena, tranquilla... sembro spensierata eh?

Bella in carne, che problemi posso avere?

Già, facile vista così, ma suvvia, non tediamo i lettori con le mie seghe mentali e non. Piuttosto scrivi, scrivi scrivi.

Sì, quest'anno è stato l'anno della grafomania. Ho riempito un'intera agenda e spesso mi rannicchio lì, tra il calorifero e la scrivania con sotto i bollini oppure nello studioLò, accanto allo scatolone dell'albero di natale e me la rileggo tutta.

Ho scritto di amori ed emozioni, lìddentro. C'è tutto: dal Marchino, al Lunaico, agli amati ritorni, ai pensieri lussuriosi e non, al mio fratellino prediletto. Vorrei scrivere tutto qui, pubblicarvi qualche stralcio, tanto ormai la privacy io non so più cos'è.

La jenitor infatti mi rovista DAPPERTUTTO. Manco c'avessi tre anni o qualche precedente per droga.

No, lei rovista, cerca, trova...finchè non mi sgama il libretto con le sue firme falsificate. cazzo.

Avete avvertito qualche terremoto in giro? Beh, erano le urla di entrambi i jenitors.

Il jenitor poi vedendo i votacci aggiunse: Ma beeeeene, vuoi farti bocciare?

E io: Sì, così poi andrò a fare la falsaria.

is this life?

blaterato dalla Lò alle ore 16:22 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...che family, sfighe et incazzature, parola mia
giovedì, 27 marzo 2008

La jenitor è una cosa pazzesca.

Tutti dicono: Ma come sei fortunaaaataaaa! Vorrei averla io una mamma che insegna inglese, almeno non avrei problemi in materia, mi aiuterebbe in blaaaa blaaa blaaa....

Se volete ve la vendo per pochi euri. Anzi, aggratis. Ve la regalo.

Le basta una scrivania dove correggere, una tavoletta di cioccolato fondente novi settantaduepercento ogni due giorni, un divano e una televisione con programmi in lingua originale (come li chiama lei) e vivrà benissimo senza rompere troppo le balle,

Unico difetto: russa un po', ma basta tirarle un cuscino che smette.

O al massimo vi lascia messaggi del genere:

Questo sfogo deriva dalla mia amara scoperta di stamane: ovvero la jenitor, pur dicendomi di non aver mai osato aprire il mio quadernone ad anelli, è riuscita comunque a correggere i miei appunti di inglese su quei cavolo di Preraffaelliti. (mi chiedo quali poteri possieda..)

Con la mia stessa penna peraltro. Forse così credeva non me ne accorgessi.

Ah, quanto vorrei ereditarli 'sti poteri.

Invece eredito solo il suo culone.

blaterato dalla Lò alle ore 14:42 | sblink! | commenti (8)
e lo ritrovi in...che family, parola mia
mercoledì, 06 febbraio 2008

Sono giorni pieni. Pienissimi. Nella mia testa rotolano suoni, parole e nozioni, la mia gola e la mia voce sembrano non esistere più, il mio cuore boh...quello forse l'ho perso troppo tempo fa.

Nonostante tutto, vivo. E diamine se vivo. Le soddisfazioni che ho cercato per lungo tempo sembrano arrivare piano piano, però arrivano. Oggi mi è stata riconsegnata la parte di italiano della bozza della tesina. Ci ha chiamate fuori in corridoio una alla volta ed io sono uscita dalla classe mogia mogia, convinta mi aspettasse una bella strigliata del tipo: non va bene qui, la punteggiatura lì, questo devi toglierlo..e blablablaaaa.

Invece no. "Interessantissima" è stato il commento. "Brava SignorinaLò".

Ieri invece è stato il tipico giorno da tachicardia nervosa e tremito alle mani tipo parkinson. A mezzogiorno un essemmesse totalmente inaspettato "ti va di suonare all'UD stasera?" Caaaaaaaazzz.

Non ho idea di che faccia ho fatto al momento. So solo che ho agito senza pensare, rispondendo entusiasta che sì, sarei andata volentieri, Il risultato? Un'ora dopo ero piena di rimorsi e ridotta ad un fustino di turbe psichiche, con tanto di tic nervosi e palpitazioni.

E gironzolavo per casa con lo sguardo assente, non avendo la jenitor da stressare, dato che la furbastra se ne era rimasta a Foppolandia. Il Teo mi ha abbandonato pure lui, io che speravo perlomeno in un pat pat amichevole sulla spalla, del tipo dai che ce la fai...nulla, non c'era. Così ho dovuto ripiegare sul jenitor, che ovviamente non è stato per nulla d'aiuto, denigrandomi senza pietà. Grazie papi.

Morale...ci sono andata, sfidando la tremarella e la tachicardia, la mia scarsezza in materia e i commenti brutali del jenitor. Sono state due ore emmezza piacevoli invece. E chi mi compare nel bel mezzo del mixaggio (se così si può definire..)? Il Gaz col suo casco giallo.

Le nostre facce sono state più o meno queste  Lòòòòòò?! Gaaaaaaz?!

Eh non c'è nulla da fare Gaz, ammettilo. Tu mi perseguiti. E i cambi giusti li faccio soooolo se non ci sei.

Fin della fiera, son tornata a casa soddis-fatta. E totalmente afona.

Il jenitor: "Ah, ti hanno pagata? Bene. La prossima volta ti do io dieci euri in più e resti a casa."

Tu sì che mi capisci.

 

 

blaterato dalla Lò alle ore 16:14 | sblink! | commenti (10)
e lo ritrovi in...che family, giornate sceniccose, diggei
giovedì, 29 novembre 2007

Quando la jenitor fa gli acquisti azzardati del tipo "risparmiamochèmmeglio".

Adesso, per non so quanto tempo, dovrò usufruire della fantastica carta igienica due veli.

Quanto te vojo 'bbene madre.

blaterato dalla Lò alle ore 22:18 | sblink! | commenti (5)
e lo ritrovi in...che family
domenica, 11 novembre 2007

E ieri sera ...ieriserachessera!

Eppure è cominciato tutto con una banale camminata diretta verso centro città ed io che stranamente non avevo nessuna voglia di rinchiudermi in una buia discoteca di provincia. Già, proprio io. Sarà che lo stato di orfanità da Phenelope produce questi effetti. Bah.

Fattostà che ho bidonato i capogiristi e vestita da fighetta del centro come diceva sempre il serramentista, in meno di mezz'ora ero giunta alla destinazione prefissa, laddove i trentenni ti squadrano come per dire "ehi pischella, và che qui è terra nostra".... ovvero Ai Giardini, come la scorsa settimana dopo il narghilè dell'Alchimia. "Ai Giardini, lounge bar dalla lochescion raffinata "

E vi suona il mio adoVato Luciano. Insomma, il Luciano è il Luciano. Altro che Capogiro...

Già, il Luciano è il Luciano. Anche quando all'alba dell'una e mezza mi lascia tra le mani la consolle e mi dice arrangiati. Arrangiati. Momento di panico. Ok, mi arrangio...allora CUE, PLAY, PAUSE, CUE...mi armo di cuffie e della poca esperienza estiva che ho in materia e... via.

Sto mixando. Sto mixando ai Giardini. Cioè..chissenefrega dove! IO STO MIXANDO! ...Questo era ciò che girava nel cervel-Lò. Insieme ad un mucchio di insicurezze e un mucchio di canzoni, ritmi e tempi.

Diciamo che non ho proprio dato il massimo. ero un po' arrugginita e spaventata dagli sguardi. quegli sguardi su di me, che per la mia testa bacata erano pronti a scovare l'errore, l'inesperienza, il tempo sbagliato. E il cuore batteva fortissimo, manco stessi correndo.

Ma ce l'ho fatta, è questo l'importante. E Luciano, te lo devo proprio dire che ti adoro. E non solo per questo.

Stamattina ero ovviamente tutta gasata ed il jenitor con aria saccente mi chiese: "Che hai fatto?"

"Papiiiii ho suonato ai Giardiniiiiiiiiiii"

"Ah, hai suonato il campanello?"

blaterato dalla Lò alle ore 19:41 | sblink! | commenti (10)
e lo ritrovi in...che family, giornate sceniccose, parola mia, diggei
mercoledì, 15 agosto 2007

La sapete l'ultima di mio padre, cattolico credente e praticante, religioso fino al midollo osseo?

"Secondo me, quando Gesù ha camminato sulle acque del mare c'era bassa marea...."

"..."

blaterato dalla Lò alle ore 09:16 | sblink! | commenti (6)
e lo ritrovi in...che family, parola mia
domenica, 20 agosto 2006

Premessa per comprendere appieno il post: dovete sapere che il padre della Lò nacque con una malformazione alla mano sinistra.  per farla breve è come se vedeste una mano senza tre dita in mezzo. io l'ho sempre trovato un vantaggio; quella mano è ancora più forte di quell'altra e da piccola la chiamavo granchietto. faceva un solletico strepitoso.

Questa mattina la Lò e la madre decisero di uscire da casa causa mancanza del pane quotiano, e si diressero in città alta, poichè lì, parola d'esperta, il pane è veramente da sbafo eppoi perchè non c'era un cavolino di niente di panettieri aperti nel raggio di 500 metri dalla dimora della Lò.

Giunte in città alta siamo state accolte da un tripudio di mendicanti: gente di cracovia che suona, gente olandese che canta...e poi...lì in un angolo un vecchietto che tendeva entrambe le mani. In una c'era il solito berretto raccogli monete, l'altra...era priva di dita.

La madre: Certo che...almeno gli altri mendicanti fanno qualcosa!

Lò: Eh...

La madre: Anche tuo padre potrebbe benissimo farlo!

Lò: ....

 

Di colpo ho capito da chi ho preso tutta questa sensibilità

 

blaterato dalla Lò alle ore 16:47 | sblink! | commenti (4)
e lo ritrovi in...che family
martedì, 08 agosto 2006

...Un piatto speciale della Lò...

E sì che io sono un asso in cucina.

Credetemi, potrei essere una cuoca d'eccellenza se solo ne avessi l'opportunità...

Giàh.

Ma non so quanto sarei integra in questo momento, o fra diec'anni, se fossi una vera cuoca.

Una dimostrazione plausibile proprio oggi (circa la mia probabile futura non-integrità)

La madre: Lò, tagliami il vitello con l'affettatrice, visto che sei brava (c'era forse un'ombra di sfottimento in quella frase?...avrei dovuto coglierla..)

Lò: Sì! Ma vieeeniiii! (no, non avevo mangiato le Frisc...questo è il puro e semplice entusiasmo cuciniero della sottoscritta)

E taglio....taglio...taglio....sempre più veloce! fette sempre più perfette! (potete già figurarvi il seguito...ma ho voglia di scrivere quindi continuerò io per voi...fate un po' di saspensss)

Mami guarda come sono bra.....aaaaaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrrgggggggghhhhhhhhhhh!

E qui comincia il processo di sfanculizzazione. La parte di pelle superiore del dito indice è finita tra il vitello tonnato. Al suo posto c'è pura carne viva e sangue che cola ovunque.

Lò: Cazzo cazzo cazzooooooo!

Madre: Potresti evitare però...

Lò: .....

Lò: Opperdindirindina! Così ti va meglio? A me no, mi fa male lo stesso porca puttana!

Madre: Lò! Basta adesso, disinfettalo e falla finita. Devi stare più attenta e basta.

Sopraggiunge il Padre, attirato dalle grida: Cos'è tutto questo casino? Ah, ti sei sfettata eh? Beh, non sei contenta, tu che volevi diventare una chef? Hai appena inventato una nuova ricetta: Vitello Tonnato in salsa sanguinea e pelle di Eleonora.

Lò: No, è un semplicissimo Vitel-Lò sanguitonnato...ma voglio i diritti d'autore, prego!

 

Ah, dimenticavo...era buonissimo.

blaterato dalla Lò alle ore 19:05 | sblink! | commenti (6)
e lo ritrovi in...che family, parola mia
venerdì, 04 novembre 2005

Al Tiggì, all'ora di pranzo, parlano della figlia di Letizia e Felipe di Borbone. Leonor. E un giornalista spiega il significato di questo splendido nome che mi appartiene (modestamente...): "Leonor, in italiano Eleonora...cioè che deriva dalla luce..".

Mio papà, gentile e carino come sempre, mi disse (con voce alquanto sarcastica): "Dalla luce? E tu da che luce verresti? ...Bah!"

Io non ho risposto alla provocazione e ho fatto la tipica faccia da Sono superiore a queste cose ma nel mentre ho pensato: "Allora...Paolo vuol dire piccolo, quindi ora gli sparo li una battuta del tipo...il tuo nome invece ti si addice, qualcosa di piccolo ce l'hai..."

Ma ho deciso di lasciar perdere per non incappare in doppi sensi strani....anche se...era ovvio che io intendevo il cervello!

blaterato dalla Lò alle ore 17:16 | sblink! | commenti (14)
e lo ritrovi in...che family
venerdì, 30 settembre 2005

Mio cugino, circa tre settimane fa, è partito alla volta dell'uggiosa, triste e fredda Inghilterra (secondo me) e splendida, incomparabile e accogliente (secondo mia mamma) per restarci un anno intero lavorando come cuoco. Beh, a parte il posto potrei dire "Ah, culone!!!" ...ma amo troppo il cibo e la patria italiana!! Comunque sia, lui, da bravo ragazzo educato ha pensato bene di mandare una cartolina ai suoi adorati zii e alla sua cugina preferita...

Già, proprio un ragazzo educato, intelligente, bello...ma credo che gli manchi qualcosa...giudicate voi:

L'indizzo della cartolina recitava così: X zii (più il nostro cognome, che non sto qui a sputtanare..e l'indizzo)

E il testo...degno di un ragazzo....con età mentale pari ad anni 6:

Ciao zii! Ciao Ele! Un big bacio da Newcastle.........Fede

blaterato dalla Lò alle ore 19:31 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...che family
venerdì, 22 aprile 2005
17

Mi fa effetto vedere la data di oggi....22/04.

E’ così strano a pensarci...a me sembra un giorno come un altro: nuvoloso, scuola, casa, compiti.

Eppure è il mio compleanno.

17 anni di me che mi fanno riflettere...pensare....capire che non li ho buttati via.

 

 

...e proprio quando m’illudo di aver trovato il mio equilibrio interno, la mia maturità, la mia....testa, ecco che arrivano i NONNI con un biglietto che dice così:

 

I nonni Lucia e Carlo ti augurano un sereno e felice compleanno; inoltre ti raccomandano, dopo lo shampoo, di usare come trattamento finale un concentrato di balsamo ammorbidente al fine di rendere meno dura la testa.

 

 

E poi la migliore amica...che tenera!....

che amore!

 

 

blaterato dalla Lò alle ore 17:10 | sblink! | commenti (4)
e lo ritrovi in...che family, giornate sceniccose
lunedì, 07 marzo 2005
 

Se c’è qualcuno che in questo periodo non sopporto più è quella grandissima figlia di.............buona donna, testimonial della pubblicità della Tim. Voi potete giustamente pensare: “Eh, sarà tutta invidia perché lei è bella” invece non è così, lo giuro, non la sopporto proprio (perché è una t.... di quelle t....)!

Ma c’è sempre mio papà pronto a fare dell’ironia su ogni pubblicità che passa alla tele....così, quando un po’di giorni fa abbiamo visto per la prima volta la fatidica pubblicità in cui lei fa la sfilata per il suo bello (che, tra l’altro...non era mica scappato?) siamo rimasti tutti e tre allibiti per la demenza....la seconda volta, finita la pubblicità io per poco non saltavo nella tele per prenderla a schiaffi......la terza...beh, la terza è arrivato mio papà: così quando lei dice: “Ho un apuntamento imporrrtante, non so cosa metermi!” (non sono errori, lei parla così....chissà dove è finita la doppiatrice? Sarà scappata per la vergogna di doppiarne una così..) mio papà con voce da maniaco ha detto: “Mettiti due dita nel culo!”....io a quel punto ho cominciato a ridere mentre mia mamma commentava “Certo che la finezza per voi due...”

Ragazzi, che family!

blaterato dalla Lò alle ore 15:51 | sblink! | commenti (5)
e lo ritrovi in...che family
venerdì, 21 gennaio 2005
 

....ma io spero di non diventarlo!

 

In questo periodo cominciano i casini...non so se per l’imminente pagella o per il cambio di stagione, sta di fatto che i jenitors iniziano la Campagna Stressamento Coioni ai propri figlioletti, che spesso ricambiano con altrettanta dose di ferocia...

Non so voi, ma io sono assolutamente stufissima di tornare a casa e ogni giorno sentirmele su per qualcosa che non pensavo nemmeno lontanamente fosse sbagliato.

Le soluzioni per risolvere questo problema...NON ESISTONO! Se faccio l’indifferente vengo presa per superba; se me la prendo, loro rincarano la dose facendomi imbufalire alla grande...

Forse una soluzione c’è....CRESCERE e raggiungere in fretta i famosi 18 e salutare tutti.

 

...però...se io sono nata cattiva...magari jenitor non diverrò....

blaterato dalla Lò alle ore 15:52 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...che family
venerdì, 17 dicembre 2004

..ovvero: mia mamma vs mio papà

 

Per la serie: ma in che famiglia sono capitata, ieri  i miei sono tornati su un argomento ormai chiusosi tempo fa (precisamente un anno e mezzo fa) con la mia bocciatura al liceo classico.

Siamo ricaduti nell’argomento a causa dei genitori di un mio vecchio compagno di classe  che incontrando mio papà hanno detto di salutarmi e che il loro figlioletto ancora non si è ambientato nella classe...lì è scattato tutto e mi sono ritrovata nel bel mezzo dell’ennesima lite tra i miei...mio papà che accusava mia mamma di avermi obbligato ad andare al classico, che era meglio lo scientifico, e che quindi era per quello che ero stata bocciata, mia mamma che accusava mio papà di dare poco peso alla scuola e di essere stato lui a ficcarmi in testa l’idea di non andare all’università...

Volete sapere chi aveva ragione? esatto! nessuno dei due! io davvero non capisco perché tutti mi dicono che sono fortunata ad avere dei genitori così...ok, questa è una cosa banale ma si accumula a tutte le altre volte e mi fa riflettere seriamente sulla parola FORTUNA...
blaterato dalla Lò alle ore 15:39 | sblink! | commenti
e lo ritrovi in...che family
martedì, 23 novembre 2004

Mia mamma a volte “s’innamora” delle ditte produttrici di prodotti casalinghi...

Io e mio papà ci divertiamo a sfotterla dicendo che si è presa una cotta per il proprietario...e forse non abbiamo tutti i torti...

Ad esempio, due anni fa ha comprato cinque confezioni da dieci pacchetti di fazzoletti di carta l’una (10*10=100*5=500!) con la scusa che veniva l’inverno e di conseguenza i raffreddori...a parte il fatto che in famiglia siamo solo in tre, ma in più quell’anno nessuno ha avuto il raffreddore e i fazzoletti li stiamo smaltendo ancora adesso...

L’anno dopo, ovvero l’anno scorso, ci sono stati i cotton fioc...non mi ricordo precisamente quante confezioni ma so che qualche giorno dopo un nostro amico medico ci ha detto che i cotton fioc sono pericolosi per le orecchie e che è meglio pulirle sotto la doccia...risultato: ora i cotton fioc li usiamo per pulire le orecchie al cane.

Quest’anno, grande novità! Non un solo prodotto, signori! Bensì due!! Innanzitutto i vettex (non so se li conoscete...sono quelle spugnette che servono per pulire in cucina). La scena è stata questa: mio papà in piedi su una sedia alla ricerca di un sacchetto...apre l’anta dell’armadietto e una scarica di vettex gli piomba addosso... “Giovannaaa! Ma qui è pieno di vettex! Quanti ne hai comprati?!!” Qualche giorno dopo apre la dispensa ed esclama: “No! Anche qui! Eleonora, la mamma si è innamorata di quello dei vettex!” E mia mamma che risponde, totalmente rossa in viso: “Ma Paolo! Guarda che servono...e tu (rivolgendosi a me) piantala di ridere in quel modo!”

Poi, secondo prodotto dell’anno: la linea Dove al gran completo...abbiamo tutto: dal deodorante alla crema, dal docciaschiuma allo shampoo....

Ma perché non s’innamora dei proprietari dei chupa chups?

blaterato dalla Lò alle ore 09:17 | sblink! | commenti (1)
e lo ritrovi in...che family