giovedì, 22 ottobre 2009

Quasi le otto del mattino. Stazione affollata.


Varco la soglia e non so come, mi viene in mente la Sary.


Chissà come sta, chissà se le piace qui, nella nuova università. Istintivamente alzo la testa per vedere gli orari di arrivo. Setteecinquantuno. Chissà.


Mi appropinquo al binario, mi conviene sbrigarmi sennò perdo l'unico treno in grado di portarmi a Mi in orario. Scala destra o scala sinistra?


Salgo dalla prima che capita a tiro, cercando di aprirmi un varco tra il flusso di folla.


Salgo i primi cinque gradini. Alzo la testa e lei è lassù. Parla con un'altra ragazza e sorride, un sorriso fantastico. Scende le scale e quasi come un film me la trovo a dieci cm. Afferro il suo braccio e non dico nulla. Sorrido e basta. Un bellissimo "Ciao!" pieno di vita e di sorpresa mi è rimasto nella testa per un bel po'.


Avrei voluto scattarti una foto.

blaterato dalla Lò alle ore 23:45 | sblink! | commenti (2)
Commenti
#1    24 Ottobre 2009 - 09:52
 

Ottimo script! Bellissima l'ambientazione, le stazioni mi sono familiari e care fin da quando ero un lattante, anche se negli ultimi anni sono peggiorate!
SirJoe

utente anonimo

#2    05 Novembre 2009 - 19:52
 
ciao Lo,
mi presento, sono Rachele, ti leggevo qualcosa come MILLE anni fa. e dico mille eh. praticamente oggi stavo facendo pulizie sulle cartelle del mio pc e ho trovato il mio vecchio blog e la lista dei blog linkati e ho visto il tuo nome (e ho ricordato) e ti ho cercata e... diavolo, ci sei ancora. incredibile. ora mi ci vorrà un Bel po' penso per recuperare quel che hai scritto nel frattempo.. comunque, niente, è strano tutto ciò e volevo fartelo sapere!

ti saluto!

Rachele


(p.s. avevo postato questo commento sul post che per primo ha indicizzato google, ma poi mi sono accorta che era un po' troppo vecchio... riposto qua :) )
utente anonimo

Commenti

e lo ritrovi in...giornate sceniccose