sabato, 17 ottobre 2009
Vorrei tanto staccare il cervello e il cuore in questi momenti.
Questi momenti in cui la corazza di ghiaccio diventa fine fine e i sentimenti ci passano attraverso e gli occhi si fanno umidi e due grosse lacrime scendono, stronze.
Ho solo tre uomini nella mia vita, solo tre che riescono a farmi versare lacrime. Il quarto è mio padre.
Sono lacrime piene di "perchè a me?", piene di rabbia, di desideri, di tenerezza, di ripensamenti.
Lacrime cariche di ricordi, di respiri, di sensazioni.
Come questa notte. In quell'appartamento vuoto che sapeva di nuovo.
Il parquet fresco e il letto spartano.
Non smetterò mai di ripeterlo...dormire con una persona a cui vuoi tanto bene è impagabile.
Pensare che quella stessa persona non sarà mai al tuo fianco fa male da morire.