Sarà una stamberga strillante ma anche questa per me è casa.
Certo, la condividiamo con ragni, scarrrrafoni OGM gigantissimi e l’umidità che regna sovrana. Quando entro nel letto mi sembra d’immergermi in una vasca gelida. Mmmm!!
Gilbo guarda le televendite di auto usate e commenta su ogni presentatrice. “Che figa che sei! Vediamo vediamo…vengo a trovarti anch’io all’Elitcar”
Io dovrei studiare anatomia visto l’imminente esame di giovedì ma continuo a ridere per colpa sua. Anatomia pratica l’ho studiata ieri notte, suvvia. L’alibi ce l’ho…anche se sarebbe stato meglio andare a studiare nel retro della mia Puntina, senza nessun Gilbo che mi distrae.
Ultimamente ho preso ad uscire con la concorrenza. Uscire e qualcosa di più. Forse. Lui mi chiama la donna di ghiaccio o la gelida principessa per via della mia avversione a baci carezze tenerezze in pubblico (ma anche in privato, direi). Io non dico nulla, non è colpa mia se le tante delusioni m’han fatto diventare così. Fredda e distaccata.
Penso che appena il mio capo saprà di me e lui mi licenzierà in tronco e non dovrò più venir quassù a lottare con le ragnatele e l’acqua sotto il letto.
Ma credo non lo saprà mai, io sarò single a vita
Nel frattempo faccio il countdown fino al 3 ottobre, mi manca tantissimo I. ma non oso scrivergli né chiamarlo perché temo di rompergli i coglioni; Leo invece me lo sogno ogni tanto…
Sogni confusi e agitati, dei quali mi ricordo poco o nulla se non i suoi occhi azzurro ghiaccio, come quel ghiaccio di cui son fatta io ora.



