Oggi la jenitor mi ha detto di non poterne più di me. Urlava. Non avrebbe dovuto farlo.
Mi sono uscite delle cattiverie di cui mi vergogno e ancora adesso se ci penso mi vengono le lacrime agli occhi.
Dopodichè ho sclerato io: ho sbattuto la porta di camera mia e ho violentato lo scaffale di vetro.
Crash crash crash. Con quel rumore mi sentivo meglio. Tutto giù per terra.
Anche la mia testa è per terra, il cuore non so più cosa sia, il mio corpo continuo a maltrattarlo e temo moltissimo il giorno in cui me ne vagolerò in giro rotolando.
Uno zac di quà e uno zac di là sistemerebbero già di più questo casino.
Ma non è vero che sono forte, ...e per tagliare ci vuole una forza che non ho.



