...o sarebbe meglio dire Friuli SHOCK.
Buio. Due candele sul tavolo. Un piatto caldo.
Ting ting ting fa la carta mastercard che batte sulla porcellana. Io sono rannicchiata sulla sedia, immobile. Capisco e non.
I suoi occhi azzurri mi fissano, uno sguardo misto tra il pentimento e la sfida.
5 euro arrotolati, comincia il giro.
Io come al solito sono spettatrice, non partecipo e rifiuto ogni offerta. Ma due grosse lacrime scendono. Non ne sapevo nulla io di questo. Non ne sapevo nulla. NON NE SAPEVO NULLA! Perchè sono qui? Nessuno si accorge che piango, so essere silenziosa..nessuno si accorge finchè F. si alza e augura la buonanotte.
La candela mi illumina il volto rigato di lacrime. Scuotono la testa e L. accompagna a casa F. Rimane solo lei che, dolcissima, mi chiede perchè piango. Guardo nell'oscurità i suoi occhi, anch'essi azzurri. Resto a fissare la fiammella per un po', premo le mani sul tavolo e spingo la sedia indietro.
Non so neanch'io perchè piango o forse lo so benissimo. Piango per lui, piango per lei, piango perchè mio padre ha sempre ragione, piango perchè io amo la notte ma non come la intendono loro.
Benzina per farsi 325 km in un botto? 50 euro, con Mastercard
Scoprire che la Mastercard lui la usa anche per altre attività, non ha prezzo.
