Sono così arrabbiata, così nervosa, così impotente di fronte alle correnti situazioni.
Continuo a ripetermi nella testa: quattro mesi, quattro mesi, quattro mesi…
E mi rivedo questo maledetto sabato dodici aprile, sorridente, con la mia adorata camicetta rossa a puà, poco trucco e coda di cavallo mentre saltello tra i tavoli a bordopista, senza aver bevuto nulla di piu’ che un sorso di redbull.
Felice perché siamo lì e non penso a null’altro se non ai bpm, perché le ansie per tre ore sono chiuse fuori dal mio cervello, perché mi diverto senza bisogno di nient’altro che me stessa, il mio pischello adorato (
) e gli amici che s’incontrano qua e là.
Chi lo sapeva che a pochi tavoli di distanza si stava consumando una tragedia?
E rivedo gli schoolparty, la consolle animata da noi e basta, dalla nostra scemenza naturale, dalla bella musica e dalla voglia di condividere dei momenti piacevoli insieme.
Tutto questo finito. Finito. Finito. Quattro mesi. O forse sarà addirittura un ergastolo.
Non credo che il Fluid sia tutto per me, di discoteche ce n’è piena l’aria così come di attività alternative non ne mancano…è piu’ la rabbia, l’ingiustizia alla quale non posso ribellarmi, il precludermi dei begl’attimi per colpa di fatti che non sono a me imputabili.
Droga che io non ho preso. Che io non ho spacciato.
Chissà perché sono tutti santi quando muoiono?
Chissà perché la morte cancella le malefatte di tutti, pure le piu’ palesi forme di delinquenza?
Kristel, a me dispiace, la morte è una punizione ingiusta per una scelta scervellata…ma non si può dire che tu fossi una brava ragazza. Non lo sono io, non lo è nessuno.
Io sono semplicemente migliore di te, dei tuoi amici che hanno voluto nascondere per qualche ora i danni fatti ma che così ti hanno portato alla morte, dei tuoi genitori che non ti hanno educata a dovere sulla pericolosità del mondo.
La droga, lo dicono continuamente, fa male.
Ma tu, di sicuro, volevi fare la diversa per una sera. Sempre così attenta, così sportiva, così “brava”.
La normalità è banale vero? Non fa moda, non attira e non fa notizia.
Già. Brutta cosa essere giovani e senza personalità. E’ meglio far le alternative e far vedere che si può far tutto e di tutto. Tanto…cosa succede se lo fai per una sera?
Succede che si può arrivare alla morte. E se non muori lo rifai, lo rifai e lo rifai finchè non ci resti secco.
Renditi conto di che cosa hai combinato: hai tolto il lavoro a piu’ di un centinaio di persone, hai tolto un punto di riferimento per Bergamo, hai tolto la fiducia di molti adulti nei riguardi dei loro ragazzi, hai tolto il divertimento che per molti è semplicemente ballare e non sballare…ma la cosa piu’ grave e piu’ brutta di tutte: hai tolto una figlia stupenda ai tuoi genitori.