Devo dire che il Fluid ieri sera è servito parecchio...insomma, sapete che vuol dire tornare nei propri habitat naturali: riinfilarsi gli amati abitini serali, truccarsi in velocità, infilarsi le adidas con in mano le decoltè di mamma col tacco, the pievve is ready e catapultarsi nella puntina e via a cento all'ora cantando a squarciagola "I'm really really hot".
Asfalto rotonde e semafori ed eccomi al Mitico.... salutare i buttafuori e sentirsi ancora chiamare "la ex di andrea", rivedere quei pazzi alcolizzati dei miei amici, riprendermi il mio posto in consolle, lì a sbirciare "come si fa" ...e poi via, un mini sorso di redbull e via a ballare fino alle tremmezza già con le gambe a pezzi in partenza. (cazzo ma domani come faccio a correre la strabergamo?)
E poi la mia Magrattuccia che è venuta a trovarmi ed entrambe siamo rimaste piuttosto perplesse davanti alla visione di un tipo molto ambiguo (o tipa?). Il Teo Sartori che per ben due volte mi ha fatto scatenare sulle note di Rise Up, la Clelia coi suoi 5 ginlemon "Ciao eleeeee sono ubriaaaacaaaa!" , il Marchinooo e il Luciano reduci da un matrimonio devasto, la gente che mi incontra e mi riconosce "hey ma tu sei quella del blog!", ...e quella letterina che appesa al mio polso continuava a tintinnare (no, no, tranquillo che non dimentico)
Sono tornata a casa in ritardo, sì...lo so...e non ho svegliato mia mamma come di accordo per paura di sentirmene di ogni tipo e son sgattaiolata nel letto ancora col vestitino addosso...particolare divertente: ero già in ritardo ma ormai giunta a casa quand'ecco, proprio DAVANTI al cancello d'entrata, una panda rossa. Cazzo, e ora come passo?
Noto dei movimenti. Ok. Capito tutto. La ragazza si tira sù e mi saluta (ma chi cazzo seiii???), si tolgono di mezzo e io riesco ad entrare...stamattina la prima cosa che ho detto ai jenitors è stata: "Eh sì, ho ritardato un pochino perchè davanti al cancello c'erano due che scop....ehm, sì beh, avete capito..." ed il jenitor commentò "Eh ma..poveretti!" Poveretti???? Se beccasse me non direbbe lo stesso...
Ma a prescindere da ciò...io stamattina dovevo correre. E così è stato. 3 ore e mezza di sonno son bastate e mi son fatta pure il record personale sui 10 km. Ho evitato buche, bambini, tombini, suore e vecchietti in bici. Ho sbagliato strada e son tornata indietro. Ho beccato il semaforo rosso. Non ho beccato il Daniele anche se avrei voluto mostrargli la bella unghia smaltata del mio medio destro. Mi sono compiaciuta dei complimenti alle mie gambe muscolose. Mi sentivo figa. Figa e Stoica come disse una volta Rainman.
Sì, una delle rare volte. Sono figa perchè nessuno dopo una serata in discoteca fa cose del genere. Perchè mi sono allenata (anche se non ho rispettato i piani alimentari giusti e mi son portata dietro 5 chili in più...vabbè, tantomeglio...avrò rafforzato ancor più i miei muscolacci). Perchè ci ho provato. Perchè posso benissimo conciliare le due cose che più mi piacciono al mondo. Perchè ora sono felice e ho mantenuto la promessa fatta al mio (A)ngelo personale ;)
E ieri il castello di Brescia mi è piaciuto tanto. Peccato che questa sfigata abbia rotto la sua digitale...