La voglia di oggi è quella di piangere, come ieri sera. Piangere di rabbia.
Piangere perchè non so. Piangere perchè non ho mai quello che credo di meritarmi. Piangere perchè?
Probabilmente è che sono pazza, forse è questa la verità. E sono scema, cretina, incapace di intendere e di volere, deficiente...continuiamo?
No, versate due lacrime io mi sento già meglio. Poi tiro qualche pugno ai cuscini, penso ai liquidi che ho appena sprecato e mi riprendo.non ho voglia di rovinare l'immagine allegra e scema di questo blog.
Ne di disidratarmi, visto il caldo che fa.
Perchè io sono sempre allegra e scema. E' quel 10 percento di tristezza che però mi frega, talvolta. Non voglio che diventi il 30 percento.
Mi basta così poco. Se ripenso a tutto quello che ho vissuto in sta settimana, ci sarebbe da sceneggiare un film.
Passo le mattine a disegnare mani e facce, allacciare stringhe antipatiche che si rislacciano dopo due secondi, ritagliare sagome e cartoncini, distribuire mestoli di minestra e mangiare caramelle mou (decisamente buone ma decisamente troppe) e orsetti gommosi della Haribo.
Sono diventata un’esperta nel non sgocciolare sulla tovaglia con il mestolo, sbucciare le mele e le pere e zittire bambini vivaci con una sola parola o frase.
Eh sì, sono una tirocinanteeeee (vero, Angelo?) ma alla fine è come tutti gli altri anni che lavoro all’asilo aggratis (chi mi segue da un po’ lo sa bene)
Che emozione aprire quei serramenti sacri!
Ok, ok, lasciamo perdere…chi vuole approfondire la questione si legga da giugno a settembre 2004…qualcosa si capisce.
E poi ho rivisto il tatuato-sul-collo (come lo chiama Magrat),o meglio “il buttafuori” per i più gnorri, ed è stata una cosa a dir poco tragicomica (questa non la sai nemmeno tu Angelo, perciò sta attento..)
No ma che vergogna…non posso mica raccontarvi di nuovo che l’ho combinata grossa. Ed ho pure preso la prima multa della mia vita per il grandioso parcheggio effettuato nei pressi di casa sua.
E va bene, lo confesso. Sono entrata di nuovo. Ma una spiegazione c’è: lui non avrebbe più dovuto abitare lì!!! Risultato: sgamata in pieno. Infarto da parte sua e mia. Lui che mi racconta che ha distrutto la moto in un frontalone bestiale con un pullman. Io che piango quando mi dice che tra poco si trasferirà a Pavia. Io che scopro che la tizia là all’oriocenter non è mica la sua ragazza. Io che rivedo quegli occhi così tristi e dolci.
E ci ha riprovato. Ma io nulla. Non c’è storia, mi hai fatto troppo male.
Questo è un po’ il riassuntino minimo. Non riesco ad esser brillante in questi giorni. Dove lui c’è. Dove lui non c’è. Dove non capisco se capisce che gli muoio letteralmente dietro.

Non mi sento più la Ragazza in Gamba… (che pena, non riesco nemmeno a ridere delle mie stesse battute.)
