

che tradirò il Fluid e Angelo Vicari...


che tradirò il Fluid e Angelo Vicari...
Ma che tempo del cacchio! Sole acqua freddo caldo vento afa.
Non ci capisco più un'acca...e il mio corpo è come andato in tilt: sto bevendo litri e litri di acqua, sprite, succhi di frutta & company (sì aggiungiamoci pure la redbull version uitsciùgar) con la conseguenza dell'andare in bagno almeno 15 volte al dì...
Dovrei studiare Beeeeeeethoven per domani ma capite anche voi quanta sia la mia voglia.
Alla fine il sabato di ieri mi si è risollevato. A partire dalla tua chiamata, o cuginastro, è andato migliorando sempre più, fin quando non ho scoperto che in consolle ieri c'era il MIO Angelo Vicari...(se sono questi i piaceri della vita...mmmm, bah!)
Ma insomma...vedere il Giro d'Italia dal vivo mi mancava. (Rabo-bank-Rabo-bank!)
Bere una buonissima birra tedesca in dolce compagnia non l'avevo mai fatto.
Prepararmi in fretta e furia per un diciottesimo sotto la pioggia è una figata eccezionale
...e fuggire perchè devo pierrare è ancor più una figolata...(sentendo gli altri commentare che donna mondana!)
No, a parte scherzi...era l'ultima serata del mio amico lucista (quello della foto al di sotto per intenderci) e un po' di casino non poteva mancare...poi grazie a Vicari con "Dalilaaaaaaa" che è la nostra canzone preferita..eh beh eh beh. (che poi sta mattina alle undici l'ho rincontrato con figli a carico nei pressi del verdurame dell'Iper Orio...evidentemente quelle verdure hanno potere di far fare incontri..ma questa volta è stato più che piacevole)
Tralasciamo il come sono uscita dal Phenelope, miagolando ahia ahia ahia per via dei tacchi satanici e chiedendo al buttafuori se mi poteva portare in braccio fino alla macchina..
Guarda se non avessi l'ernia lo farei...ti giuro, ti giuro!!! Era dispiaciuto davvero. Osti. beh, una prossima volta ci sarà, garantiscono le mie Batabastarde
E tralasciamo i fiumi di Redbull come già detto sopra...stavolta il turno del non dormire è toccato a me...ma in realtà l'effetto è svanito presto...oramai sono assuefatta a quella robaccia giallognola al sapor di fragola.
Che dire? Beeeethoven mi aspetta...il caro Ludwig il burbero.
Epperchè il post s'intitola così?
Semplice.
Quando, prima di spiegare il Ludwig la nostra profe chiese chi ne sapeva qualcosa, il cervel-Lò si mise a funzionare ritrovando nel repertorio di canzoni del bersa "voglio un pianoforte"...in cui il samu cantava la sordità beeethoveniana.
Così, risvegliatami dal torpore, sono saltata sù dicendo "era sordooo"
Niente da dire, il Bersa docet.
Ci sono tante troppe cose che non sopporto.
Ma questo, no, non me lo dovevi fare.
Che cosa te ne frega di leggere quello che scrivo, vedere quello che faccio? Perchè?
No blogghers...nessuno ha letto il mio blog (cioè, si spera) ma non sopporto, anzi ODIO che mio padre riesca sempre a commentare in negativo sulle mie azioni internettesche. Poi su quelle discotecare. Poi su quelle amorose. Poi su quelle amiciziali...e via discorrendo...
E' un continuo di sguardi delusi, commenti sarcastici, alzate di voce su cose assolutamente futili ed insignificanti. E io poi ovviamenti ci rimango di merda...perchè è la persona che io stimo di più al mondo, quella che mi ha sempre fatto da modello, quella di cui i consigli sono preziosi e e...ecco le lacrime!
Non so, non capisco perchè mi tramuto in un essere piangente ogni qualvolta parlo del jenitor.Non riesco ad incazzarmi...o se lo faccio poi mi sento in colpa terribilmente. E' brutto da dire lo so...ma i miei cazzo di disturbi alimentari sono nati da questo rapporto. E come posso risolvere tutto se ogni volta che mi stacco da lui, lui la prende male?
Nessun mio ragazzo gli è mai andato bene.
E figuriamoci quando due anni fa ho detto che chi a trent'anni è ancora coi genitori dovrebbe andarsene di casa...apriti cielo!! (ma ve la vedete la Lò in casa coi jenitors fino ai 30? Già meditavo l'evasione a 15...)
Non lo so, non lo so come mai non faccio mai la cosa giusta per lui.
(la dimostrazione: è appena passato di qua urlando...Ti preferivo quando avevi 14 anni!...)
Buona giornata a voi, almeno a voi...
In realtà la scelta era già stata fatta.
Fin dalle prime parole scambiate sotto il sole cocente di questa domenica. Io tutta sudata dopo la corsa di 10km, ancora truccata dalla serataPhenelope, con delle occhiaie paurose causa ritorno alle tre di notte.
Fin dalle prime battute e i primi sorrisi, quegli sguardi eloquenti e poi quei baci che sapevano di sale.
Come ho trovato l'audacia di rivolgerti la parola?
"Fin dalla prima volta che ti ho visto scendere quelle dannate scale seduto sul corrimano" e per me, giovane pischella di quarta ginnasio, sperduta in quel liceo classico totalmente inadatto a me, sei stato subito "il dio del corrimano".
E sognavo il giorno in cui ti avrei parlato. E mi avresti insegnato a scendere da lì volando.
Ah, blogghers...mi sono persa di nuovo tra i meandri dell'amore?
Non lo voglio sapere, non voglio previsioni. Voglio certezze e sicurezze.
Per il resto, la vita procede come ovattata. Ho la testa completamente a viole. La verifica di Letteratura Italiana è stata un disastro...pian piano sto distruggendo la mia media...e scopro che non me ne frega nulla. Voglio solo arrivare in quinta io.
But...who cares?
E mo'?
So' soddisfazioni!!!
E' inutile. Come diavolo farò a studiare se continuo a pensare ad altro?
E come si fa a non pensare ad altro quando un concentrato incredibile di eventi ti si scaraventa addosso?
Io non posso tenere a mente le sette intelligenze di Gardner, l'attaccamento e le scimmie di Harlow se continuo a pensare a quel dannato schoolparty in cui ho avuto la malaugurata idea di illudermi che avrebbe potuto funzionare.
O quel dannato pomeriggio (neanche troppo lontano) in cui mi sono fatta un'ora di coda ma poi la ricompensa è stata superiore al mio soffrire sotto il sole tra le lamiere della mia (sì, della jenitor..) punto e dopo aver aspettato più di un anno quel bacio, eccolo.
O questa dannata mattina in cui ti ho rivisto dopo quattro anni e non sei cambiato di una virgola e mi piaci e io ti piaccio e scherziamo come due deficienti e facciamo i timidi e tu mi dici che ti sembra di essere un bambino dell'asilo e e e...
No no ragazzi io devo studiare...
...e anche un grande fuck! alla verifica di biologia di questa mattina.
Uno schifo. Della serie: come rovinarsi la media agli sgoccioli.
O, se preferite, un bel colpo di scena alla Lò...
E perchè, perchè è andata male male male?
Semplice!
Come si può chiedere alla sottoscritta quale funzione hanno i grassi nella nostra alimentazione?
A me? A me?!! Avrei voluto alzarmi e mostrarle i miei brufoli, l'interno coscia, il rotolino odioso...ecco a lei la funzione dei grassi, tocchi con mano!
Chiedimi delle mie amate proteine, chiedimi degl'adorati carboidrati...chiedimi degli amminoacidi, dei sali minerali, delle vitamine. Chiedimi degli integratori.
Chiedimi delle calorie.
Ma i grassi.... chi li caga?
(sì, sì, ovviamente lo so che i grassi hanno la loro cazzo di funzione e non pensiate che io li escluda dalla mia alimentazione. prendete questo post come un semplice sfogo per una merdata di verifica, tutto qui...)
...mi spiegate perchè dicono che la musica house non può dare alcuna emozione?
...e allora com'è che mi vengono i brividi ascoltandola?
non è inverno, non sono una tipa freddolosa e non la ascolto nel frigorifero...
Io non credevo che la Referrrrrrrlist potesse essere per me occasione di cotanto svago...sapevo già che la mia piccola Magrat si era dilettata con Shinystat ....però non pensavo che una comune referrer.... invece, invece ho dovuto proprio ricredermi oggi pomeriggio, quando, data un'occhiata, ho scoperto fattazzi interessanti...ma anche piuttosto inquietanti...
Cioè...chi digita "leccarlo" trova il mio blog.
Non parliamo di "tettine" o "belle tettine" ....questa è tutta colpa di Samu!
"Cesso" e "18enne" direi che sono le più normali (anche se io sono un cesso diciannovenne, non più diciottenne...)
Ma le più inquietanti in assoluto sono "conseguenza droghe" e "cotton fioc pericolosi"
State allerta blogghers! Consultando questo blog potreste diventare Lò-dipendenti e poi essere rincorsi da uno stuolo di cotton fioc assassini.
Bloggher avvisato, mezzo referrrrrrato...
....
Solo una cosa non capisco...ma nessuno cerca un serramentista?!
Non so cosa mi succede. Non sono io oggi. Neanche venerdì lo ero. Ma cosa succede? Passi avanti e poi una ricaduta così bestiale, infima e bastarda?
Mi rivoglio.
E fra un'oretta circa ci sarà la mia parte preferita del sabato sera: il viaggio in macchina fino al Phenelope cuuuuul club.
Un quarto d'ora sola con me stessa finalmente. Musica a palla. Le scarpe col tacco appoggiate sul sedile del passeggero. Il lucidalabbra a brillantini appoggiato nei portabicchieri. Le mie all star beige vecchie e stravecchie (questo febbraio hanno festeggiato il loro quarto compleanno..) che pigiano sull'acceleratore e sulla frizione. Frizione, acceleratore, freno e ancora frizione. Ormai per me è una danza.
Poi ci sarà il casino e Redbull a gogò. Ma questa è tutta un'altra storia.
Sì perchè è meglio raccontare i fatti del giorno. Basta una parola: serramentista.
No, non pensate male.
Non ho intenzione di ricominciare nulla, nè di riprovarci, nè nient'altro. Anche perchè nei suoi confronti provo una totale indifferenza. Posso chiamarla quella che si dice "un'amicizia disinteressata". Punto.
E allora mi dite: Ma perchè cazzo sei andata a trovarlo se il tuo psichiatra, tuo padre, tua madre, le B.M., la Silvietta il Carlo e il Matte ecc eccc te l'hanno proibito nel modo più assoluto?
Beh. Un po' di bene glielo voglio ancora e quando mi ha detto di essere infermo a letto causa caduta da cavallo ho deciso che forse un saltino di dieci minuti potevo farlo.
E alla fine non ho sforato più di tanto.
Ma non sapete che roba tornare in quel posto. Ritornare con la mente a quando STAVO BENE. Quando andavo lì nelle mie scampagnate biciclettare o nelle domeniche mattina per una corsetta. Ripercorrere quel corridoio semibuio, l'ascensore in cui mi specchiavo sempre per vedere se ero a posto, sia all'andata che al ritorno. La sua Scènic visibile da un miglio lontano da tanto luccicava la carrozzeria bianca...
Tutto un flash. Poi ho suonato il campanello. Dlin dlon. Stesso suono di due anni fa.
La casa è ancora uguale a due anni fa. Le foto, il pavimento un po' in discesa lì verso il bagno, i colori caldi e accoglienti delle pareti. Le candele (tra cui quella che gli ho regalato io) sparse ovunque.
Lui è cambiato invece. E' dimagrito un botto ed è invecchiato. Ormai va per i 38 e a me sembra di averlo conosciuto mezzo secolo fa. (Cosa un po' impossibile visto che non ho 50 anni...)
Ci provava ancora. Mi chiedeva baci, abbracci. Ma non ero lì per quello. Sono stata piuttosto fredda. Forse stronza, lo ammetto. Ma è giusto così. Come ho imparato io (dolorosamente) ora deve imparare anche lui a stare al suo posto. Mi ha chiesto di Andrea, se mi stavo riprendendo...è stata una bella botta, ma sì...sto meglio ora.
Ti trovo bene: culo perfetto, tette perfette, un fisico eccezionale. E poi sei sempre bella.
Io annuivo. Anch'io ti trovo bene.
Andarmene è stato un sollievo. Se penso a quante storie facevo per andarmene due anni fa...che roba!
E nel frattempo i contorni del viso di Andrea diventano meno nitidi. Lo vedo ancora mentre si gira verso di me dopo che l'ho urtato col cestello...ma è come un ricordo un po' sfuocato. Vedo la barba sfatta...gli occhi tristi...ma non riesco a ricordare altri particolari a parte la maglietta rossa della sua tipa...come il colore di cui si è tinta la mia faccia riconoscendolo...
La mia terapia alternativa non poteva mancare della sua terza (e ultima?) parte, ovviamente.
Stadifattoche, sfogliando il mio diario qualche dì fa ho trovato la sua fototessera, incastrata tra le pagine di dicembre.
Un duro colpo al cuore, come sempre...di certo non come all'Orio, ma la visione anche solo rappresentativa della sua figura ha il potere d'irritarmi e turbarmi profondamente l'animo.
Ergo, prima che quelle troiazze delle mie lacrime scendessero, stavo per strapparla all'altezza della testa...ma arrivata a neanche un quindicimillesimo del mio rito voooooodooooooo (o vudù se preferite) la coscienzaLò è sagacemente intervenuta, interrompendo lo strappaggio.
Ma perchè non la pasticci un po'?
Giusta idea! Per la prima volta dopo tanto ti sento suggerirmi un qualcosa di utile et ludico!
Guarda che IO ti suggerisco sempre cose utilietludicae...se poi tu ascolti quell'altra stronza che ci debbo fà io?
Lo sai che non sono in me quando la ascolto! E comunque siamo qui per un altro motivo...
E questa volta l'ultima parola ce l'ho avuta io. 3 a 2 per me.
Dettofatto (anzi Pensatofatto ) ho preso in mano la penna (tra l'altro regalatami da lui) ed ho cominciato il paciugamento...il risultato potete vederlo da voi:
Ora la suddetta alberga nella prima pagina del mio diario scolastico...ogni volta che lo apro le mie compagne pensano che io sia epilettica...mi vengono le convulsioni risatiere (in quanto ridere in classe non è permesso, ovvio..)
Qualcuno ha affermato che assomiglia a Cleopatra
Io trovo che sia una donna graziosa in fin dei conti...ora capisco perchè gli scriveva quel certo Luca proponendosi per qualche inculata... (no, non scherzo blogghers...)