(di una mente pericolosa)
Stamattina da brava credente E praticante sono andata a messa.
E siccome era davvero dalla notte dei tempi che non mi confessavo ho deciso di togliermi il macigno dei miei peccati peccaminosi...
Dopo un'interminabile coda composta da vecchietti e vecchiette in pol posiscìon che spingevano e litigavano a suon di: "C'ero prima io!" e bastoni alzati in segno di intimidazione (ah...lo spirito del Natale!) finalmente la Lò è approdata al confessionale dove ha riversato tutti i suoi peccati purgandosi l'anima.
No in realtà non è andata così. Abbiamo parlato di tutt'altro e mi sono anche intascata grandi complimenti per le mani da pianista e un "mantieniti sempre così bella eh....io ti assolvo dai tuoi peccati, anche quelli che non ricordi nel nome del padre del figlio dello spirito santo"
La Lò torna al suo posto sollevata e purificata come una verginella (uh, che sensazione!)
quand'ecco...
..fa un passo indietro e sbatte la gamba contro una sedia materializzatasi lì non si sa come...
"CAZZO!"
Mia madre mi ha lanciato un'occhiataccia...
Ma il peggio è stata la Lò-coscienza:
"Ma brava, hai rovinato tutto!"
"....."
"Contenta ora?"
"....."
"Non fare la finta tonta, hai perso la lingua?....sei una dannata peccatrice e non guarirai mai!"
"....e vaffanculo pure te....!"
e lo ritrovi in...parola mia, la lò e la coscienza





