Io & la mia coscienza ci facciamo di quei dialoghi infiniti che non potete neanche avere idea...solo che la mia è una coscienza particolare. Dovete immaginarvela innanzitutto maschia. Bassa. Tipo omino della Lego. Coi baffi. Ecco, è lei. O lui. Bah...diciamo che è asessuato vah, che mi tolgo dai casini..
Comunque...oggi ero al supermercato per una spesa veloce e, davanti alle mele verdi ho interrogato la coscienzola ...
Lò: Ma secondo te perchè mi piacciono così tanto le mele verdi?
C: ...non è così difficile capirlo..
Lò: Illuminami allora.
C: Beh, tu hai una bella buccia lucida...ma dentro sei acida e asprigna proprio come queste dannate mele!
Lò: ....
C: ....
Lò: Ah, ora capisco perchè le zanzare non mi beccano più ma sono io a beccare loro. Direi che è un gradevolissimo vantaggio...
C: E' incredibile...riesci sempre a trovare un fottuto lato positivo in ogni fottuta cosa negativa..che donna mi sono trovato per fare la coscienza?! Mi fai sentire inutile!
Lò: Ma tu SEI inutile!
C: Allora me ne vado.
Lò: No! aspetta! non andarteneeee! Con chi parlerò nei momenti di noia? Chi mi canterà la ninna nanna prima di dormire? Chi mi tratterrà dall'andare a trovare il serramentista? Chi farà i compiti al posto mio? E il letto? E la sveglia mattutina?
C: Dovevi pensarci prima fanciulla...
Lò: ....buahhhhhhhhhhhh!!!!!!
Lò: ....
Lò: Coscienza?
Lò: ihihihi...c'è cascato ancora! Ora sono finalmente, finalmente SOLA...come prima cosa proporrei di spendere questi soldi in un po' di shopping compulsivo...poi una bella gita dal serramentista...poi non si torna a casa...poi..poi...
C: COOOOOSAAAA? Non ti si può lasciare sola un momento! Metti giù quelle schifezze e vai alla cassa!
E fu così' che la Lò, trascinata per un orecchio, fece una spesa da brava massaia e tornò a casa da brava figlia ubbidiente.
Cara Coscienza, come potrei vivere senza di te?
C: Ah, non so tu...ma io vivrei senza dubbio con meno stress e meno corsi di yoga&autocontrollo da frequentare
Lò: Bugiarda...
[to be continued]