...Un piatto speciale della Lò...
E sì che io sono un asso in cucina.
Credetemi, potrei essere una cuoca d'eccellenza se solo ne avessi l'opportunità...
Giàh.
Ma non so quanto sarei integra in questo momento, o fra diec'anni, se fossi una vera cuoca.
Una dimostrazione plausibile proprio oggi (circa la mia probabile futura non-integrità)
La madre: Lò, tagliami il vitello con l'affettatrice, visto che sei brava (c'era forse un'ombra di sfottimento in quella frase?...avrei dovuto coglierla..)
Lò: Sì! Ma vieeeniiii! (no, non avevo mangiato le Frisc...questo è il puro e semplice entusiasmo cuciniero della sottoscritta)
E taglio....taglio...taglio....sempre più veloce! fette sempre più perfette! (potete già figurarvi il seguito...ma ho voglia di scrivere quindi continuerò io per voi...fate un po' di saspensss)
Mami guarda come sono bra.....aaaaaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrrgggggggghhhhhhhhhhh!
E qui comincia il processo di sfanculizzazione. La parte di pelle superiore del dito indice è finita tra il vitello tonnato. Al suo posto c'è pura carne viva e sangue che cola ovunque.
Lò: Cazzo cazzo cazzooooooo!
Madre: Potresti evitare però...
Lò: .....
Lò: Opperdindirindina! Così ti va meglio? A me no, mi fa male lo stesso porca puttana!
Madre: Lò! Basta adesso, disinfettalo e falla finita. Devi stare più attenta e basta.
Sopraggiunge il Padre, attirato dalle grida: Cos'è tutto questo casino? Ah, ti sei sfettata eh? Beh, non sei contenta, tu che volevi diventare una chef? Hai appena inventato una nuova ricetta: Vitello Tonnato in salsa sanguinea e pelle di Eleonora.
Lò: No, è un semplicissimo Vitel-Lò sanguitonnato...ma voglio i diritti d'autore, prego!
Ah, dimenticavo...era buonissimo.