Vorrei essere un cane, e correre felice nel prato incolto della mia libertà.
Per la prossima vita, io mi prenoto. Voglio essere un cane (ovvio, non randagio). Di certo non avrei tutti i problemi che ho adesso. Me ne starei stesa al sole tutto il giorno e le mie uniche preoccupazioni sarebbero le pulci. Neanche un cane di casa...mi basterebbe essere un cane di campagna, un po’ spettinata dal vento e tormentata dagli insetti ma LIBERA.
Libera da tutto e da tutti, dai compiti, dai genitori, dagli orari, da questa società........tutto via dalla mente. Forse è solo quello che voglio: la libertà....ma lo so, non si può avere quello che si vuole. Però mi piacerebbe tanto, tantissimo che questa tristezza venisse spazzata via....che questo senso di oppressione se ne andasse dal mio petto e non ci fosse quella vocina che costantemente mi ripete: vieni bocciata, chi te lo fa fare di studiare?
Allora sarei felice.
Vorrei essere un cane, e correre felice nel prato incolto della mia libertà.
Mi ero ripromessa di non ricascarci...eppure è successo.
Anche quest’anno verrò bocciata. E’ bruttissimo dirlo così...senza troppi preamboli, ma d’altronde io mi sento così male che non riesco nemmeno a dire cosa provo. Una merda. Mi sento proprio una merda. Così impotente, incapace di fare nulla per rimediare. A casa però è un’altra storia...io faccio quella allegra, piena di vita ma poi di notte non dormo o faccio sogni terribili (come ieri notte che ho sognato la mia ex scuola...da horror).
Se tento di dirlo a qualcuno...o mi rispondono che non è vero che verrò bocciata, oppure mi dicono STUDIA! ma io non ci riesco, non in queste condizioni.
Basta...non mi piacciono i post deprimenti e tristi...però purtroppo il mio stato d’animo è così in questo momento.
Spero che mi passi...anche se so che sarà difficile. Quindi, perdonatemi i posts tristi...purtroppo ci sono anche loro.