lunedì, 27 settembre 2004

Ahah! E gliel'ho messa in quel posto al mio allenatore! Ho migliorato il mio tempo di ben 9 secondi e lui era parecchio sorpreso...non mi ha neppure urlato dietro durante la gara (e di solito con me lo fa sempre...)...

Nei prossimi gg devo trovare un po' di tempo e descrivervi questi due giorni...era così bello! mi sembrava di essere ancora in vacanza!! Grazie x il tifo virtuale...ne avevo davvero bisogno!

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venerdì, 24 settembre 2004

Ommammachepaura! domani si parte per gli italiani...

 

Non potete nemmeno immaginare la netta sensazione, che sto provando ora, di non farcela...

Forse perché non ho abbastanza fiducia in me stessa, o forse perché il mio allenatore in questo periodo non s’interessa minimamente a quello che sto tentando di costruire...lui ha occhi solo per le sue campionesse e non per una “schiappa†come me.

Ma se sono tanto schiappa come mi definisce lui, allora perché sono arrivata alle nazionali?

Certo, lui non si pone queste domande, lui si diverte soltanto a denigrarmi pubblicamente davanti ad altre quindici persone...beh, non credo sia l’unico allenatore a farlo, però è come se si accanisse particolarmente contro di me e poi io ci sto male.

Ma amo troppo l’atletica per lasciar perdere tutto, voglio troppo bene alla mia squadra per lasciarla...quindi sopporto, e non manco di lanciare le mie frecciatine velenose che poi mi fanno passare per maleducata..intanto però la vendetta è fatta...

FORZA SCHIAPPA!

(ovviamente ho talmente tanta fiducia in me che domani credo proprio che arriverò ultima...cavolo! corro contro delle ragazze-mostro capaci di fare 10’40 contro il mio misero 11’17...allora sono una schiappa davvero!)

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mercoledì, 22 settembre 2004

E’ ora di smetterla...

 

Sì, proprio così...è arrivata l’ora in cui bisogna porsi dei limiti, obbiettivi, promesse...e mantenerle. Già, perché non posso continuare le mie giornate pensando di essere ancora in vacanza...

Quindi ho deciso di fare una specie di lista della spesa per ricordare cosa devo smettere di fare:

1. smettere di navigare in internet per più di un’ora senza far nulla di utile

2. smettere di parlare di Michele. Sia sul blog che nella vita di tutti i giorni

3. smettere di pensare a lui

4. smettere di passare interi pomeriggi a far finta di studiare

5. smettere di uscire di casa all’ultimo secondo

Direi che per ora basta, ma non vi dico quante altre cose ci sarebbero....forse devo anche aggiungere:

6. smettere di andare a letto così tardi, sennò finisce che divento una specie di zombie ambulante...

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lunedì, 20 settembre 2004

 

 

Mi sono sorpresa...davvero! Forse perché sabato ero partita con la mia solita mentalità pessimistica o forse semplicemente del “potrei ma non voglio fidarmi di te”...e invece no.. anche se ho passato tutto il pomeriggio di sabato a fare linguacce al cellulare e incavolarmi per non essere andata alla lezione di scienze...alle 18.30 però la scena è stata...beh, da panico al principio, ma ripensandoci direi quasi da film...

 

Mi aveva mandato un dannatissimo sms mezz’oretta prima (tanto per risparmiare...) così ho deciso di richiamarlo....ma, accidenti, c’era mia mamma che girava per casa...assolutamente impossibile. Allora m’è venuta la genialissima idea di chiudermi in bagno e parlare da lì...l’idea non sarebbe neanche stata brutta se solo avessi telefonato un minuto in meno, visto che mia madre è arrivata convinta di trovare la porta aperta e si praticamente schiantata sul vetro con minacce dirette alla sottoscritta...nel frattempo cercavo di capire dove Michele avesse intenzione di arrivare...piazzale dello stadio? ok!Tra un quarto d’ora?ok!

 

Sono emersa dal bagno qualche secondo dopo, totalmente rossa in viso...e mia mamma:"Cosa stavi facendo??" "Niente..."(direi che è una risposta scontata)...dopodiché si è posto il problema: e come esco?...La sorte quella sera era evidentemente dalla mia parte (mooolto strano!) e mia mamma, dopo avermi guardato con aria sospetta bofonchiando qualcosa sul mio rossore, ha annunciato che sarebbe scesa nell’orto a prendere i pomodori. Per qualche minuto ho osservato le scarpe, poi il cellulare, poi il mio viso... ad un tratto però il mio cervello si è messo in moto e mi sono letteralmente catapultata fuori di casa intimando al mio cane di stare zitta...poi direi che non c’è più nulla di così importante da raccontare, vi avrò già annoiato abbastanza...

 

Una cosa però che mi ha fatto un poco arrabbiare (ammettiamolo...molto) è stato quando ha dichiarato: "Sabato faccio una festa in cascina con tutti i miei amici del mare" "Posso venire anche iooooooo??" "NO! Sei troppo piccola!"

 

Ah, prima o poi se ne pentirà!...ma tanto io me ne scappo a Cesenatico! (ho fatto il minimo per partecipare agl’ italiani!)

 

blaterato dalla Lò alle ore 15:51 | sblink! | commenti (1)
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venerdì, 17 settembre 2004

 

 

Sono andata a trovarlo oggi...e nascosta dietro il muro ho spiato ogni sua mossa.

 

Mi basta vederlo per sentirmi felice, e infatti non è la prima volta che faccio così.

 

Non avrei dovuto essere lì, ho tentato di non uscire allo scoperto, ma non ce l’ho fatta...le mie gambe mi hanno portato al centro della stradina. Con le mani serrate attorno a quel pezzetto di carta mi sono avvicinata alla sua auto (la Scééééniccc!!), sperando che nessuno mi vedesse, poi ho alzato il tergicristallo e ho infilato il foglietto sotto...tutto molto lentamente, sotto gli occhi di tutti.

 

Mentre mi giravo, pronta ad andare verso casa, ecco la sua voce: <<Ele!>>...mi sono girata di nuovo, con la faccia dellabimbabirbantesorpresaafarelasuamarachellaquotidiana. Lui però era tutt’altro che arrabbiato, anzi si è avvicinato e mi ha abbracciato (è doloroso dirlo, ma: da amico)...anche se era sommerso di lavoro ha trovato il tempo anche per me, per chiedermi come stavo, per chiedermi delle mie gare, per farmi pure i complimenti per il mio smalto...mamma, che uomo fantastico...e io non posso neppure parlare di lui! Mi ha detto che possiamo vederci domani, se lui può...io non ci credo molto, anzi, non ci credo affatto e gliel’ho pure detto. Si è limitato a sorridere e a dirmi ti mando un messaggio...che poi io i messaggi li odio...

 

Sono tornata a casa tipo nuvoletta...felice di ciò che era successo ma triste di non poterlo dire a nessuno.

 

Panico quando mio papà mi ha chiesto:"Sabato vai a lezione di scienze, vero?"

 

AHHHHHHH! Ho risposto:"NO!" e lui:"Perchè no?"...ho insistito e rifiutato, ma poi so che me ne pentirò quando Michele mi dirà che preferisce andare a cavallo piuttosto che vedere me...

 

Lasciamo stare, lasciamo perdere, dato che ho un assoluto bisogno di studiare visto il recupero (probabilmente non-recupero) del debito di psicologia...e incrociate le dita per me...

 

E sì che è venerdì 17, è strano ma non mi è successo nulla di brutto oggi...a meno che questo post non venga letto da qualcuno della mia famiglia (nella vita non si sa mai...anzi, nella sfiga..)

 

blaterato dalla Lò alle ore 15:59 | sblink! | commenti
e lo ritrovi in...giornate sceniccose, serramentista
lunedì, 13 settembre 2004

Ciao bloggers...ultimamente sono capitata sul blog di Riyu (sky-blue.splinder.com) e ho trovato questo test...anzi, secondo me è più una mini intervista...e ho deciso di rispondere alle domande per divertirmi un po’.

Poi ho pensato: perché non postarlo?...e così ho fatto! (così vi divertite un po’ anche voi...)

Buona lettura

 

-TI MANGI LE UNGHIE? Solitamente no...specialmente in questo periodo, visto che sto tentando disperatamente di farle crescere
-COSA NON DEVE MANCARE NEL FRIGORIFERO O NELLA DISPENSA DI CASA TUA?
Direi...i biscotti plasmon al cacao, le piadine e la ciobar

-PREFERISCI IL DOLCE O IL SALATO?
Mah...dolce

-PORTI ANELLI? SE SI' IN QUALE DITO?
Sì, solo da una settimana visto che di solito non riesco a portarli per più di 5 minuti...ma finalmente ne ho trovato uno bellissimo che cambia colore a seconda dell’umore e lo porto sul mignolo
- HAI MAI VOMITATO ADDOSSO A QUALCUNO?
A qualcuno no, a qualcosa sì...la preziosissima giacca di mio papà...eddai, ero piccola!

- TI PIACE PIU' LA CARNE O IL PESCE?
Preferisco gli affettati ma se devo scegliere...carne! odio le lische!
- VORRESTI SPOSARTI O CONVIVERE?
A parer mio sarò single a vita, comunque preferisco Non saltare la convivenza
- COME DEVE ESSERE CARATTERIALMENTE LA PERSONA CHE AMI?
Simpatico, affettuoso, che sappia farmi sentire al sicuro...(cavolo...sto praticamente descrivendo Michele..)
- HAI MAI MANDATO A QUEL PAESE QUALCUNO?
Soprattutto mia mamma...ma anche altre persone (e un po’ di più di “a quel paeseâ€!)

- TI E' MAI CAPITATO DI FARE DA "GANCIO" PER AIUTARE UN AMICO A METTERSI INSIEME A QUALCUNO?
Più o meno sì
- IL TUO ANIMALE PREFERITO?
Cane...ma anche delfino
- COSA FAI QUANDO SEI TRISTE?
Scrivo alla mia migliore amica e ascolto samu
- E QUANDO SEI FELICE?
Saltello, canticchio e fischietto

- QUANTE LINGUE SAI PARLARE?
Italiano, inglese, qualche parola di spagnolo, rimasugli di greco antico (del mio fallito anno scolastico al classico), latino...

- IL TUO PROFESSORE PREFERITO?
Li ho cambiati tutti e la scuola è appena cominciata...es vedrà
- HAI MAI AVUTO PROFESSORI STRANI?
almeno tre per ogni anno
- LA GITA PIU' BELLA?
Direi quella della lontana seconda media, non mi ricordo dove...so solo che pioveva a cascate e ci siamo divertiti un casino, siamo tornati ultra-fradici ma ultra-felici
- FAI TU LA PRIMA MOSSA O ASPETTI CHE SIANO GLI ALTRI?
Per cosa? comunque quasi sempre io...

- LA FOTO PIU' BELLA CHE HAI?
Mah! Forse quella col mio cane
- COSA HAI MANGIATO OGGI?
i cerealix e latte(colazione), tagliatelle al pesto(fredde perché non ho sentito il richiamo di mia madre), uovo, pomodori e pera (pranzo)
- HAI MAI TRADITO?
Non ne ho avuto l’occasione...comunque, no, non tradirei mai, non ne sarei capace
- IL REGALO PIU' BELLO CHE HAI RICEVUTO? il mio cane

- SAI CAVALCARE? Al passo...trotto già di meno, galoppo non ne parliamo
- DI' LE PRIME 3 PAROLE CHE TI VENGONO IN MENTE:
Michele, ditta, Mégane Scénic (sono un caso unico, lo so)
- IL PEGGIOR VOTO CHE HAI PRESO?
2 in scienze
- TI PIACE FARE LE SORPRESE?
Sì, molto...è bello vedere gli altri sorpresi&felici!!!
- QUAL E' IL SOGNO CHE FAI PIU' SPESSO?
sogni in cui c’è lui (maledetto!)
- DA PICCOLA, QUAL ERA IL TUO CARTONE PREFERITO?
I Puffi, se non ricordo male...e poi Doremì (ero piccola di mente)
- L'ULTIMO FILM VISTO AL CINEMA?
Spiderman 2 (in Inghilterra...)
- USI LA PENNA A SFERA O A INCHIOSTRO LIQUIDO? DI CHE COLORE?
Sfera blu
- HAI MAI FATTO PAZZIE PER AMORE? Altroché!

- DICI SPESSO LE PAROLACCE? Ultimamente cerco di controllarmi

- COME PRENDI LA PIZZA DI SOLITO? margherita
- TI PIACE ANDARE IN DISCOTECA?
mia tat (tradotto dal bergamasco: mica tanto)
- I TUOI GENITORI SONO ALL'ANTICA? Non so su quale parametro basarmi

- LA COSA CHE TI ATTIRA PIU' IN UN RAGAZZO?
occhi, carattere, aspetto fisico
- TI SEI MAI INNAMORATA DI UNA PERSONA BASTARDA DENTRO?
si, purtroppo
- CONDIVIDI LA TUA CAMERA CON QUALCUNO?
con la mia seconda personalità
- COSA HAI FATTO OGGI? Svegliata alle 6.30 da una porta sbattuta, rimasta a letto fino alle 7.15 ascoltando musica, colazione, andata a scuola in bici (e congelata durante il tragitto), fatto tre ore di lezione, pranzo, seduta a computer a rispondere a sta
semiintervistatest
- COSA TI PIACE FARE D'ESTATE?
mangiare gelati e granite a volontà, fare minimo sette bagni al dì, stare stesa al sole come una lucertola, non pensare alla scuola
- E D'INVERNO?
stare al calduccio davanti alla finestra e guardare la neve che scende
- "CARPE DIEM", COSA TI DICE?
Cogli l’attimo fuggente...e mi ricorda quel bel film...anche se un po’ triste
- MEGLIO FARE LA DOCCIA O IL BAGNO?
ovvio, il bagno...ma non ne ho mai tempo, quindi doccia
- PREFERISCI RICORDARE O ESSERE RICORDATO? E’ bello essere ricordati ma ricordare esercita la memoria!

- COLLEZIONI QUALCOSA? Collezionavo schede telefoniche...ma ora è pieno di cellulari!!

- QUAL E' IL TUO CANTANTE ITALIANO PREFERITO? Direi che non c’è bisogno di rispondere, comunque...il Bersa!

- SEI SUPERSTIZIOSO? Quel poco che basta
- A CHE ORA ESCI DA SCUOLA? Per ora alle 10.35...poi cambierà (sigh!)

- A CHE ORA ENTRI?
otto meno cinque
- IL TUO DOLCE PREFERITO?
gelato
- COSA STAVI FACENDO UN ANNO FA IN QUESTO PERIODO?
tornavo a scuola, pronta per ripetere la prima...
- AGGETTIVI PER DESCRIVERTI? allegra, pazza, sensibile, fragile, dolce...due personalità mischiate insieme!

- SI E' MAI REALIZZATO UN TUO SOGNO? non mi risulta
- HAI SORELLE E/O FRATELLI? Purtroppo o per fortuna sono figlia unica
- C'E' UNA CANZONE CHE ESPRIME IL TUO STATO D'ANIMO IN QUESTO MOMENTO?
Replay di Bersani
- COM'E' IL TUO COSTUME PREFERITO? A triangolo, finto jeans blu con i bordini gialli...comodissimo e non strappa, non stringe, non stressa...ma non è pompea!

- HAI MAI ODIATO QUALCUNO?
Non ho mai conosciuto nessuno incapace di odiare...sì, mi capita
- STAI ASPETTANDO QUALCUNO?
mia madre che torna a casa
- QUALCUNO PARLA MALE DI TE INGIUSTAMENTE, CHE FAI? Ignoro al momento.. poi se è il caso, mi vendico

- CAMBIERESTI QUALCOSA DEL TUO PASSATO? Sì, ma non sto ad elencarvi tutto...vi annoiereste (già basta sto test)
- HAI QUALCHE SPASIMANTE?
Se proprio devo dirlo, sì...ma sono messa male
- COME DEVONO ESSERE GLI OCCHI DELLA PERSONA CHE TI PIACE? possibilmente verdi (assolutamente!)

- PREFERISCI I JEANS O PANTALONI DA TUTA?
jeans
- CHE DENTIFRICIO USI?
me lo chiedono tutti perché invidiano i miei denti bianchi (che poi tanto bianchi non sono)....Mentadent (ahi!pubblicità occulta)
- E QUALE BAGNOSCHIUMA? Bilboa al mentolo di mio papà...che poi si domanda perché finisce così presto

- SAI SUONARE QUALCHE STRUMENTO?
ehm...il flauto bene, poi so suonacchiare la pianola e l’armonica
- TI HANNO MAI DEDICATO UNA CANZONE?
Figuriamoci!
- QUAL E' IL TUO FRUTTO PREFERITO?
i lamponi, le more e i mirtilli
- TI METTI IL BURROCACAO? eh, sì...soprattutto ora che ho scoperto che ce l’abbiamo uguale!
(io&io-so-chi)
- PORTI GLI OCCHIALI DA VISTA? Per ora no...spero mai, ci mancherebbe pure quello!

- PREFERISCI IL GIORNO O LA NOTTE?
Notte...fa più mistero. Il giorno è troppo corto

- SAI NUOTARE?Sì, abbastanza bene
- HAI PARENTI ALL'ESTERO? lontani parenti (molto lontani) in america

- PROGETTI X IL FUTURO?
Tentare di non essere bocciata di nuovo o passare senza debiti, smettere di stare in internet per più di un’ora...non vado più avanti di così

- COME LO PRENDI DI SOLITO IL GELATO? cioccolato bianco, kinder e cannella
- HAI MAI FATTO SCHERZI TELEFONICI?
sì, lo ammetto
- QUAL E' IL TUO FIORE PREFERITO?
mmm...la viola

- E' TROPPO LUNGO QUESTO QUESTIONARIO? si.
- UN MESSAGGIO?
S.M.S.
- COS'E' LA 1 COSA CHE FAI DA SVEGLIA?
cesso (sono stata troppo esplicita?)
- CHE LIBRO STAI LEGGENDO ATTUALMENTE? “Le più belle storie di cani†e “Lolitaâ€

- COSA C'E' SUL TUO TAPPETINO DEL MOUSE?
Lucky della carica dei 101
- CHE COSA C'E' APPESO AL TUO RETROVISORE?
Non sono così fortunata da avere già 18 anni ...e di conseguenza la macchina
- GIOCO DA TAVOLA PREFERITO? Monopoli...lo so che è infinito, ma a me diverte tantissimo

- RIVISTA PREFERITA? Non leggo riviste

- ODORE PREFERITO? Quando mia mamma cucina gli spaghetti aglio&olio&peperoncino
- SUONO PREFERITO?
il vento, le onde, il pianoforte
- PEGGIORE SENSAZIONE AL MONDO?
sentirsi inutili e vuoti
- LA COSA + BELLA?
Parlare con lui per una mezz’oretta, abbracciarlo, passeggiare con il mio cane pensando ai fatti miei
- MONTAGNE RUSSE: TERRIFICANTI O ECCITANTI? Dipende quali...direi eccitanti la prima volta, stufose la seconda...terrificanti mai!

- QUANTI SQUILLI DEL TEL FAI PRIMA DI RISP?
Ehhh? Ma la smettete di parlare abbreviato?!!!

- IL NOME CHE DARESTI A TUA FIGLIA? Benedetta...o Simona in onore della mia migliore amica

- CIBO PREFERITO? Spaghetti e pizza ( W i carboidrati!)
- CIOCCOLATO O VANIGLIA?
cioccolato e vaniglia
- DORMI CON 1 ANIMALE DI PEZZA? certo che sì...il mio leopardo Leo

- PRIMA AUTO?
Mi piacerebbe la New Beatle ma costa un po’ troppo
- BEVANDA ALCOOLICA PREFERITA?
Di solito non bevo...fa male al fegato, però se proprio mi viene voglia, una smirnoff non si nega
- SEGNO ZODIACALE?
toro
- CHE LAVORO VORRESTI FARE IN FUTURO?
maestra d’asilo... o serramentista ;-)))
- IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?
dipende
- FILM PREFERITO? Chiedimi se sono felice

- E IL LIBRO? “Una casa per Jeffrey Magee†di Jerry Spinelli
- 6 DESTRA O MANCINA?
Destra
- NUMERO PREFERITO?
sette
- SPORT PREFERITO? atletica

- HAI MAI PENSATO SERIAMENTE DI UCCIDERE QUALCUNO?
sono fin troppo buona
- 6 INNAMORATA?
Non si capisce, eh?
- CHE REGALO VORRESTI X IL TUO COMPLEANNO?
Non so come si chiama...comunque quel coso che si attacca alle auricolari per cambiare canzone del lettore CD oppure una macchina fotografica digitale (o un o l’altro, non tutt’edue)
- TORNERESTI INDIETRO NEL TEMPO? Ovvio che sì...dev’essere interessante. E poi cambierei un po’ di cose...

- QUALCHE RIMORSO O RIMPIANTO? innamorarmi sempre delle persone sbagliate, aver sbagliato a scegliere la scuola, essere nata nell’88...ce ne sono di cose!
- SE INCONTRASSI IL GENIO DELLA LAMPADA,QUALI SAREBBERO I 3 DESIDERI? Dubito che riuscirei ad incontrarlo vista la mia avversa sorte...comunque sarebbero: avere qualche annetto in più (ma senza perdere la mia povera adolescenza), sposare Michele e l’altro me lo terrei di scorta






























































































blaterato dalla Lò alle ore 17:15 | sblink! | commenti (1)
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venerdì, 10 settembre 2004

Ciao bloggers…guardate cosa ho trovato sul giornale della mia città…parlano di noi! Vi consiglio di disconnettervi e leggere l’articolo con calma…commenterete dopo, se c’è da commentare…

 

Da “L’eco di Bergamo†dell’8 settembre 2004

 

Caro diario, adesso ti scrivo. Online

È il boom dei «blog», lo spazio virtuale autogestito in Internet dove raccontare in libertà la propria storia I risultati sono a volte discutibili. E c'è chi ancora preferisce l'antica tradizione del foglio di carta

Chi di voi, almeno per una volta, non ha ceduto alla tentazione di scrivere un diario, di affidare i propri pensieri, le proprie storie alla pagina scritta? Magari per lenire qualche pena d'amore o per riempire il vuoto di un momento di solitudine o semplicemente perché quel giorno vi sentivate particolarmente «ispirati» e vi ha preso la voglia di lasciare una traccia scritta di voi. Nulla importa se il giorno dopo, alzandovi dal letto e rileggendo quello che avevate scritto la sera prima, vi siete detti: «Ma cosa diavolo mi è passato per la testa?!».
Quello del diario è un genere letterario antichissimo, che ha affascinato l'uomo fin dall'antichità. Da Giulio Cesare a Kafka, da Leopardi a Sylvia Plath, il diario ha costituito una parte fondamentale anche nel lavoro di molti autori, che spesso proprio in questo momento più intimo della scrittura, nell'energia espressiva che esplode dal racconto quasi in presa diretta, hanno prodotto le loro cose migliori.
Anche in questi anni, dove la comunicazione è sempre più veloce e frammentata, la scrittura di memorie private non ha perso il suo fascino. Tanto che è stata persino creata una «città del diario». Dal 1984 Pieve Santo Stefano, quasi al confine tra Toscana, Umbria e Romagna, ha innalzato ai quattro punti cardinali del suo perimetro, sulle strade che vi accedono, un cartello giallo sotto quello della toponomastica ufficiale: «Città del diario». La cittadina ospita, infatti, nella sede del municipio, un archivio pubblico che raccoglie diari, epistolari, memorie autobiografiche di autori di ieri e di oggi, rigorosamente non famosi. In questi anni testi di rara forza e bellezza hanno arricchito la collezione, come il famoso diario della contadina Clelia Marchi redatto a mano su un lenzuolo matrimoniale.
È stata senza dubbio originale l'idea di raccogliere, in un archivio della memoria, le storie di vita degli italiani, i racconti di sé, i diari scritti giorno per giorno e gli epistolari, in cui si riflette, in varie forme, la vita di tutti e la memoria dell'Italia, perché in fondo sono le storie con la «s» minuscola, che fanno la storia con la «S» maiuscola.
In questi giorni, proprio a Pieve Santo Stefano, in occasione del ventennale della Fondazione dell'Archivio dei Diari, si stanno svolgendo una serie di incontri sul tema della scrittura autobiografica. Questi incontri culmineranno sabato prossimo con l'attesissima cerimonia del Premio Pieve, dedicato al racconto in piazza delle dieci storie di vita più interessanti, giunte un po' da ogni parte del Paese. Un premio, questo, che ogni anno riscuote un enorme successo. Questi i numeri: una media annuale di 250 testi autobiografici spediti alla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale; un totale di 4.300 fra diari, memorie ed epistolari; una trentina di testi dell'Archivio pubblicati per i tipi dei maggiori editori italiani.
L'iniziativa di Pieve Santo Stefano ha attirato l'attenzione di studiosi e giornalisti anche fuori d'Italia. E non solo, da qualche anno, infatti, persino Nanni Moretti (grande appassionato di questo genere di scrittura) entusiasta di quei testi e dell'iniziativa che li storicizza, produce documentari su quelle pagine, con la sua Sacher Film, cortometraggi che sono già stati presentati al Festival del film di Venezia e di Locarno.
Durante gli incontri a Pieve Santo Stefano si discuterà anche di «Blog», questa nuova forma di scrittura diaristica online esplosa negli ultimi tempi in Italia. Il blog, ovvero web log , è uno spazio virtuale autonomamente gestito che consente di pubblicare in tempo reale notizie, informazioni o storie di ogni genere. Insomma, un ibrido tra sito web elementare, diario intimo e bloc notes per dire qualsiasi cosa passi per la testa. In Italia sono tantissimi quelli fioriti nell'ultimo anno, con i nomi più improbabili: Splinder, The Gnueconomy, Bloggando, Clarence, Arruba, Nazioneindiana, Quintostato e altro ancora. Una marea. Una marea di bloggers , gente che affida al web i propri pensieri, i propri appunti e le proprie storie. Con risultati spesso discutibili. Se è vero, infatti, che il blog, trionfalmente arrivato in Italia con debito ritardo rispetto agli Stati Uniti (dove ormai è quasi in declino), si presenta come un genere letterario o paraletterario innovativo per il canale di diffusione e soprattutto per la spontaneità creativa priva di filtri «editoriali», è altrettanto innegabile che i risultati sul piano espressivo finiscono per essere poca cosa.
Sfogliando queste pagine virtuali, si trova un po' di tutto. C'è la categoria degli svagati adolescenziali («Hai lasciato le tue idee in testa o le hai ancora incollate alla testa?»); quella degli ispirati, rigorosamente aforistici («Sei accanto a me, e vedo la città con occhi nuovi»); quella dei sentimental-poetico-romantici («Grazie papà per avermi dato la vita. Per avermi insegnato la lealtà, la grinta e l'azzardo. Spero di non deluderti mai»). Ma a trionfare è la categoria dei «mini-mini-minimalisti» – per usare l'espressione dello scrittore Tiziano Scarpa, che qualche tempo fa ha scritto un articolo al vetriolo contro i cosiddetti «autori non autorizzati» fioriti grazie ai blog –, tipo: «Oggi mi sono svegliata prestissimo!!! Alle 8 per essere precisa, il ke è un record per una come me».
Accanto a tanta confusione, molta banalità e qualche sciocchezza, non mancano tuttavia blog interessanti, soprattutto quelli di servizio con intenti giornalistici, come quello, per esempio, di Luca Sofri – Wittgenstein – che segnala spunti di lettura tratti da periodici e quotidiani. Molti di questi blog sono oggi uno strumento utile per conoscere ciò che accade nel mondo, soprattutto nelle zone di guerra. Anche Enzo Baldoni, il giornalista italiano assassinato in Iraq, ha lasciato il suo ultimo messaggio proprio sul suo blog personale – Bloghad –, nel quale aveva sempre raccontato in presa diretta, senza alcun filtro editoriale, ciò che i suoi occhi vedevano.
Per comprendere meglio questo universo online nato da poco, recentemente la scrittrice Francesca Mazzucato ha pubblicato il romanzo: «Diario di una blogger» (Marsilio editore), cronaca fedele di nascita, sviluppo e morte di un blog e parallelamente di una storia d'amore. Un'ottima guida sul tema, e sui «nuovi percorsi» di linguaggio che i blog stanno introducendo nel nostro modo di comunicare, con il diffondersi sempre più rapido di emoticons e neologismi. L'autrice è eccezionale nel farci tuffare in questo mondo, e nel delineare gli stati di frustrazione, alienamento, euforia e depressione che animano i bloggers , ma anche le enormi potenzialità comunicative e informative di questo strumento. Perché questa è la democrazia di Internet: i limiti economici e fisici sono annullati, non è più necessario disporre di danari e macchinari per esprimere le proprie opinioni.
Ma bloggando bloggando alla fine quello che muove tutto e tutti resta un gran bisogno di comunicare. Proprio come la vecchia contadina Clelia Marchi e il suo diario redatto a mano su un lenzuolo matrimoniale.

Corrado Benigni













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martedì, 07 settembre 2004

Nessuno mi ha mai trattato così...ma tu l’hai fatto.

 

Nessuno mi ha mai fatto fare tante pazzie...ma tu l’hai fatto.

 

Nessuno mi ha mai fatto sentire così...ma tu l’hai fatto.

 

Nessuno mi ha mai guardato così...ma tu l’hai fatto.

 

Nessuno mi ha mai chiamato cucciola...ma tu l’hai fatto.

 

E tutto questo vuol dire una sola cosa: sei l’uomo della mia vita...ma io sono sfigata come poche, e oltre ad essere troppo grande per me, mi fai rovinare quest’attimo poetico che mi piaceva tanto...

Ma ti voglio bene lo stesso perché anche se non sarai mai il mio uomo, ti fai chiamare zietto e anche se ti rompo sono lo stesso la tua nipotina (finta purtroppo!!!) preferita.

Ahi, ahi, serramentista!

 

blaterato dalla Lò alle ore 09:48 | sblink! | commenti (1)
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domenica, 05 settembre 2004

Bloggers...mi appello a voi:

 

Per favore aiutatemi, sono entrata in una specie di crisi mistica a causa del mio attuale template...

Mi da un sacco di problemi perché è vecchiotto e fa quel cavolo che vuole lui ( e mi fa fare figure da imbranata che non sa modificare il blog) ma a me piace tanto e non voglio cambiarlo! Lo so che esistono problemi più seri e voi direte “questa è scema†però qualcuno potrebbe darmi un consiglio? Lo cambio o no?

....dopo avermi risposto (se volete) fate come se non avessi mai scritto ciò...

blaterato dalla Lò alle ore 11:13 | sblink! | commenti (3)
e lo ritrovi in...
venerdì, 03 settembre 2004

...Scénic...

 

 

Lo so che è assurdo...ma da qualche tempo, precisamente dai primi di Agosto, c'è un'auto che m'insegue: la Mégane Scénic.

Sembra che da un mese tutti abbiano deciso di comprare questa auto...e Bergamo è diventata una specie di convegno per Renault...

Un po' più fantasia signori! Con tutte le belle auto che si trovano in giro dovete comprare proprio la Scénic...?

No, no...non datemi retta...è solo unicamente perché questa è la SUA macchina e io mi sento attorniata da oggetti che mi ricordano...lui.

 

 

...però è vero...ovunque guardo c'è una Scènic!

 

 

 

 

 

 

 

 
blaterato dalla Lò alle ore 10:32 | sblink! | commenti (4)
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mercoledì, 01 settembre 2004

Ieri sera non riuscivo a dormire...forse per quello che mi ha detto ieri pomeriggio.

Così, dopo essermi girata nel letto per circa mezz’ora, mi sono alzata (era quasi mezzanotte) per recuperare il mio lettore Cd.

Dopo aver lottato a lungo con le cuffie che si erano impigliate da qualche parte, sono riuscita a tornare nel mio lettuccio e ho scelto “L’oroscopo speciale” (per chi non lo sapesse è uno dei dischi di Samuele, il mio preferito) perché ho giustamente pensato “è un CD che mi rilassa”...fino a qualche tempo fa poteva anche essere così ma ieri sera non ha funzionato.

Per la prima volta ho sentito le sue canzoni (Senza titoli, Replay, Isola...che è sbagliato definire canzoni d’amore) così vicine alla mia vita...straordinario...forse perché non ho mai amato davvero, o perlomeno non come ora.

 

 

Replay
(Bersani/Bersani-D’Onghia)

Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d'auto
anche di periferia
come i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po' in sù

da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo

solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c'ero e anche lei
ma in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
allora è vero

e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è

tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo

 

.....

 

 

Beh, alla fine mi sono addormentata alle duemezza-tre...

 

blaterato dalla Lò alle ore 10:04 | sblink! | commenti (1)
e lo ritrovi in...parola mia, serramentista