mercoledì, 03 giugno 2009

Ormai è un po' che ne soffro, da gennaio circa.

Prima credevo fosse colpa di Charlie e degli sbalzi d'orario che ero "costretta" a subire. Ora è impossibile sia colpa sua, non ci lavoro più da fine aprile. Credo sia tutta colpa mia: non ho sonno perchè in realtà non voglio dormire. Proprio per niente. Ho visto un sacco di albeggi quest'anno, non a caso.

Non mi piace dormire, non m'è mai piaciuto. Lo ritengo uno spreco di tempo e di vita, pur sapendo quanto sia fondamentale. Così eccomi qua all'una e mezza di notte a scrivere stronzate con di sottofondo le note del Biagiocci. Un trip mentale che non vi dico...mi viene in mente di tutto, partendo da M., passando dai miei migliori anni liceali, arrivando ai giorni d'oggi. Quel cd dato in scambio, le parole delle canzoni, cantate tra i banchi di scuola, che assomigliavano così tanto alle storie vissute, che avevano lo stesso respiro, lo stesso battito dell'amore che provavo. 

L'amore ora non so più cos'è. Sì, ho parlato d'amore nel post precedente...ma non è altro che un appellativo ormai senza valore, per me. Amore? Sono innamorata delle cose, non più delle persone. Mi risulta impossibile. Sono impassibile.

Qualcuno dice che mi passerà. Io forse sotto sotto non voglio che mi passi.

Devo sfruttarla 'sta insonnia. Vado a studiare che èmmeglio.

blaterato dalla Lò alle ore 01:25 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...la lò e la coscienza
mercoledì, 20 maggio 2009

Già, come mi diverto! E' dura sì! Ma mi barcameno mica male dopotutto: finchè la mia testa-agenda funziona, va tutto a gonfie vele (o mele se preferite)...è quando va in stendbai che combino qualche casinuccio (irrilevante suvvia) del tipo dimenticare le chiavi dell'auto inserite nel bagagliaio della mia Punto (parcheggiata in divieto, tra l'altro) per quattro ore (a Milano ragazzi, a Milano!!) o addormentarmi con mille luci accese e la cicca in bocca, che la mattina dopo era nei miei cari lunghi boccolosi capelli e ho dovuto tagliare TUTTO.

E' periodo d'esami ma vivo in una sorta di realtà parallela, un mondo ovattato e fatto di nuvole morbide, vento tra i capelli e suoni suoni suoni. A volte mi sembra già d'essere a Lignano...profumi e sensazioni d'estate si mescolano al mio apparente benessere e l'amore sembra ripetere il sequel del 2005 ma con soggetti differenti.

Come si dice, si vedrà.

 

blaterato dalla Lò alle ore 16:48 | sblink! | commenti (4)
e lo ritrovi in...vita da isef
giovedì, 02 aprile 2009

Leo ha mantenuto la promessa. Sono stati quattro giorni diversi, forse un po' strani, non mi sembrava vero averlo qui e che si fosse sparato quattro ore di treno solo per passare qualche giorno con me.

Abbiamo riso, scherzato e parlato a sprazzi di quello che è successo a settembre. Niente è cambiato da parte mia, lui sembra più affezionato di quest'estate.

Mi ha fatto sentire la sua nuova canzone, non me la tolgo più dalle orecchie.

Voglio andare a Lignano.

blaterato dalla Lò alle ore 14:41 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...parola mia
giovedì, 12 marzo 2009

Il pavimento vibra sotto i miei piedi. No, non è il terremoto. E' la linea rossa della metro milanese, passa proprio quassotto. E' tardi e un po' mi manca la voce di mio padre che mi dice stancamente: Leo, staccati da quel computer e vai a letto! Ho sonno e mi bruciano gli occhi ma non posso dormire: davanti a me ci sono ancora i rimasugli della mia abbondante cena (fanculo alla mia fame del cazzo) e di lasciar com'è non ci penso proprio.

Però, nonostante la rabbia perchè le cose oggi non sono andate come volevo io, sono felice.

Felice perchè sento di aver fatto un bel passo. Perchè sono libera. Perchè non ho orari. Perchè un po' da sola riesco a cavarmela. Perchè perchè perchè.

Leo ha detto: Bestiolina, vengo a trovarti presto.

blaterato dalla Lò alle ore 23:17 | sblink! | commenti (6)
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venerdì, 27 febbraio 2009

Post vecchio, scritto la prima sera della mia assunzione ufficiale al Charlie, gennaio 2009.

Venerdì, superata la crisi mistica del “non voglio partire” (ci ho messo due ore per convincermi, abbuffata compresa, ma alla fine ce l’ho fatta), all’alba delle sette mi son messa in auto (caricato tutto sì ho tutto ok c’è tutto va bene vado) tom tom aka tom tonto impostato direzione aprica. Lui mi salverà.

Ero pure ben convinta eh!

Niente di più sbagliato.

A parte il mega nebbione che mi son beccata (non si vedeva a un metro..), a parte la solidarietà degli altri automobilisti (io davanti spersa tra i muri di nebbia e tutti gli altri attaccati al mio culo come cani da slitta)…il tom tonto non ha fatto altro che complicarmi la vita.

Girate a sinistra. (C’è il guardrail)

Tra ottocento meeeetri, girate a destra. (La strada non esiste)

Tornate indietro quando potete. (E dove, cazzo, che sono in autostrada?!)

Nel frattempo partivano bestemmie autocensurate dalla sottoscritta e preghiere a Dio del tipo: abbi pietà della clientela del Charlie, non posso lasciarli senza musica stasera.

Ma non bastava il tom tonto, non bastava la nebbia…diradata quest’ultima sono arrivati i coglionazzi incapaci di guidare. E allora via di sorpassi azzardati e abbagliaggi abbaglianti.

Sono una pirata della strada.

Alla fine ce l’ho fatta, e pure con mezz’ora d’anticipo. (Teo Sartori docet.)

 

Al ritorno il tom tonto non mi becca pppiù.

blaterato dalla Lò alle ore 15:43 | sblink! | commenti (5)
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mercoledì, 18 febbraio 2009

Piccolo esempio di interrogatori che mi tocca subire quando dico che lavoro in una discoteca. Per carità, più che lecito! E poi mi diverto a farli stare sulle spie fino all'ultimo...muahahahah.

Interlocutore a caso: Ahh! Davvero lavori in una discoteca? (Sguardo saccente e nuvoletta di pensiero sopra la testa: "'Sta qua è 'na poco di buono")

: Sì. (Già prevedendo la domanda successiva)

I: E che fai? Ragazza immagine? Cubista? (Sguardo ammiccante)

: NO! (Sguardo da: percaritàd'iddio!)

I: Barista? (Sempre più incuriosito)

: Nah, il massimo che so fare è un Mojito, ma già m'impegno troppo.

I: Mmm...Pi-erre? (Torna lo sguardo saccente)

: No, grazie, già fatto in passato, non è proprio il mio mestiere.

I: Stai al guardaroba? (Disperato)

: No  -_-

I: (Sguardo illuminato e incredulo al tempo stesso) Non mi dire che..sei una DJ???

: Sì (Sorriso soddisfatto)

I: ...ah! Però! (Lo sguardo saccente di cui sopra sopra cambia in uno di massimo rispetto)

: Ci vediamo all'Hollywood un giovedì, caro!

 

Dio se mi diverto!

 

blaterato dalla Lò alle ore 12:50 | sblink! | commenti (2)
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lunedì, 09 febbraio 2009

Non sto per niente bene in questi giorni. Il jenitor non fa che urlare per qualsiasi inezia, mi accusa di cose che non stanno nè in cielo nè in terra, mi pianta certi musi lunghi gratuiti.

Continuo a pensare che non reggerò ancora molto e non vedo l'ora che riprendano le lezioni in università, così da poter stare fuori casa l'80% della giornata.

Studiare è sempre più complicato: la mia testa è perennemente altrove e credo che non passerò neanche un esame questo semestre.

Sono una resident dj, era il mio sogno da più di un anno...e non riesco nemmeno a godermi queste piccole vittorie personali, tutto questo perchè i miei le fanno apparire come delle stronzate colossali, qualcosa di cui dovrei vergognarmi.

Sono stufa di vivere così. Sono stufa di vivere con loro. Sono stufa di Lei.

 

In più ieri un pezzo di me se n'è andato, chissà quando diamine potrò riabbracciarla.

blaterato dalla Lò alle ore 14:21 | sblink! | commenti (3)
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giovedì, 05 febbraio 2009

Cerco di nascondermi.

Perchè ultimamente combino solo disastri.

blaterato dalla Lò alle ore 16:20 | sblink! | commenti (2)
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mercoledì, 14 gennaio 2009

Oggi la jenitor mi ha detto di non poterne più di me. Urlava. Non avrebbe dovuto farlo.

Mi sono uscite delle cattiverie di cui mi vergogno e ancora adesso se ci penso mi vengono le lacrime agli occhi.

Dopodichè ho sclerato io: ho sbattuto la porta di camera mia e ho violentato lo scaffale di vetro.

Crash crash crash. Con quel rumore mi sentivo meglio. Tutto giù per terra.

Anche la mia testa è per terra, il cuore non so più cosa sia, il mio corpo continuo a maltrattarlo e temo moltissimo il giorno in cui me ne vagolerò in giro rotolando.

Uno zac di quà e uno zac di là sistemerebbero già di più questo casino.

Ma non è vero che sono forte, ...e per tagliare ci vuole una forza che non ho.

blaterato dalla Lò alle ore 21:06 | sblink! | commenti (2)
e lo ritrovi in...sfighe et incazzature
martedì, 16 dicembre 2008

Capogiro, discoteca dalle mie parti. Lo scorso sabato sera. Anzi, ormai domenica mattina, visto che eran già le tre passate.

Io ero stanchissimassstremata dopo essermi dimenata per un buon 2 ore e mezza e mi facevano anche piuttosto male i piedi, as usual. Così ho avuto la malaugurata idea di allontanarmi dai miei ometti (i miei amici, n.d.a.) e appoggiarmi al primo muro che m'è capitato a tiro.

Niente di più sbagliato.

In meno di due secondi è piombato lì lo sfigato di turno che non si è nemmeno sprecato di salutare ma è passato direttamente alla domanda clue: sei fidanzata?

Io devo averlo guardato un attimo con gli occhi sbarrati, dopodichè ho risposto con un no che suonava quasi più come un e a te che cazzo ti frega?

Lui non ha minimamente colto il mio tono di voce ed è andato avanti imperterrito a parlare dicendo: ah davverooooo??? cavolo, sei la prima che me lo dice, solitamente tutte le ragazze a cui lo chiedo mi rispondono di sì (prova a pensare perchè coglione che non sei altro, pensavo io nel frattempo)

Alchè ho candidamente risposto: Sì, perchè le ragazze normalmente sono bugiarde, io invece son più sincera e te lo dico in modo diretto che non ho la benchè minima intenzione di uscire con te.

 

 

blaterato dalla Lò alle ore 16:00 | sblink! | commenti (7)
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mercoledì, 10 dicembre 2008

Bipbipbipbip. Svegliadimmerda! esclama la mia testa.

Apro gli occhi nel buio della mia camera. Li richiudo.

Una fitta fulminante alla testa, ai muscoli delle gambe, alla pancia, al collo e ai linfonodi. Sì, è successo ancora, come ogni maledetta settimana.

SbrigatiEleonoraaa perdiiiil treeeeno urla la jenitor dal bagno. Lentamente emergo dal piumone (checcazzo io non la volevo sta bestia!), un piede giù, l’altro.

Sembra tutto occhèi finchè non arrivo davanti allo specchio: vorrei urlare io, adesso. Gli occhi gonfi, il collo di dimensioni raddoppiate, le labbra deturpate da quello stracavolo di herpes da stress. Un mostro.

Forse posso ancora fare qualcosa, truccarmi magari limiterà i danni.

Ma no, che dico? Stavolta l’ho fatta grossa.

Così in una frazione di secondo decido: niente Milano oggi.

Non posso farmi vedere così, non posso.

La jenitor urla ancora, effettivamente di solito a quell’ora son già per strada.

Afferro di corsa una Rosso, butto nella borsa il mini piccì, i quaderni e la mia vergogna del dì precedente ed esco.

Salgo su un bus a caso, il 2, che non prendevo più dai tempi del Sarpi, direzione biblioteca. Ho freddo e sonno ed ho l’impressione che tutti stiano fissando la mia faccia tonda e gonfia, il mio corpo enorme.

Mi immergo nella sciarpa e calo il cappellaccio che il jenitor odia tanto.

Intanto penso…ah se ti vedesse qualcuno che ti conosce! Che vergogna sei, Lò. Che vergogna.

 

E ripenso a Lignano, alla spensieratezza dell’estate (che sì, capitava anche lì, ma raramente e con effetti per nulla devastanti). Non devo, non devo pensarci!

 

Leo mi ha scritto Ciao bestiolina di mare.

blaterato dalla Lò alle ore 18:05 | sblink! | commenti (4)
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lunedì, 24 novembre 2008

E' tutto il giorno che ascolto "I miss you" del mio figo Fedde (amo quest'uomo).

Quella canzone m'ipnotizza, con quel ritmo più lento e rotondo, insolito rispetto alle sue produzioni standard. (una a caso: Put your hands up for detroit è decisamente più picchiata ...)

Solo che oggi è diverso. Diverso perchè solitamente ascoltando canzoni con titoli simili penso sempre a qualcuno, ad una persona precisa che mi manca, che vorrei lì con me...ci stavo addirittura un po' male in passato. (sì, beh..una volta ero sensibile anch'io, capita..)

Oggi no. Credo di aver raggiunto la cosiddetta pace dei sensi: non mi manca nessuno. O perlomeno..nessuna persona fisica. Se c'è qualcosa che mi manca sono certe sensazioni, ricordi lontani lontanissimi come quel toccarmi l'osso sporgente del fianco e riuscire ad afferarlo, la notte prima di addormentarmi (ora hai voglia a ritrovarlo sotto tutta sta massa d'adipe! ). Ricordi vicini come il ritornello di Safari che Leo mi cantava al mattino mentre preparava il caffè (non commentiamo circa la qualità e le quantità di latte aggiunte per fargli assumere un sapore quantomeno UMANO..) e dormire rannicchiata tra le sue braccia (assolutamente impagabile, qui casca la mia perenne freddezza).

La Scénic bianca su cui salivo guardinga in quei sabato pomeriggio clandestini fatti di bugie e di spensieratezza. Il traguardo dei tremila e della mezza maratona dove le gambe andavano da sole perchè in realtà era stanca solo la testa (sì, è sempre lei che mi fotte). E le stesse gambe, tremanti nelle mie prime esibizioni da diggèi.

Andrei avanti all'infinito. Hmmm, occhèi..la prossima volta è meglio ascoltare Put your hands up for detroit

 

blaterato dalla Lò alle ore 22:40 | sblink! | commenti (7)
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sabato, 15 novembre 2008

Ieri sera non so perchè ho riaperto le cartelle "vecchie" nei documenti del piccì...sono incappata nelle mie foto del diciottesimo, quelle del famoso vestito e delle famose scarpe e del famoso stress incredibile da parte di mia madre.

Una volta, riguardandole, avrei potuto quasi definirmi carina...ieri ho finalmente visto con occhi giusti: ero uno schifo.

Muscoli ridotti al minimo, pelle tirata, occhi grandi, tette manco a parlarne, vene sporgenti, sorrisi sforzati.

Uno schifo.

Ora sarò anche grassa a detta di qualcuno ma sono certamente più guardabile e più allegra di quei tempi.

Brrr.

blaterato dalla Lò alle ore 10:48 | sblink! | commenti (5)
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domenica, 09 novembre 2008

Rivedere "quello con cui uscivi ma che un bel giorno ti ha detto: è complicato da spiegare, meglio se non ci vediamo più", salutarlo come se niente fosse accaduto, parlare del più e del meno e poi sentirsi dire: Certo che a pensarci...sono stato proprio un cretino, perdonami.

Sì sì, senza dubbio...

Hai perso il treno, bello!

 

blaterato dalla Lò alle ore 19:58 | sblink! | commenti (5)
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sabato, 08 novembre 2008
blaterato dalla Lò alle ore 14:33 | sblink! | commenti (2)
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